Lidi trasformati in discoteche abusive: sequestri e multe da Altavilla a Terrasini

La divisione di Polizia amministrativa e sociale della Questura ha passato al setaccio numerosi locali della provincia: il bilancio dei controlli è di oltre 15mila euro di sanzioni. Ecco le irregolarità contestate

Lidi balneari trasformati in discoteche abusive, musica e serate danzanti non autorizzate. Da Altavilla a Terrasini scattano sequestri e sanzioni, che sfiorano complessivamente i 15 mila euro. E' questo il bilancio dei controlli amministrativi effettuati dalla divisione di Polizia amministrativa e sociale della Questura, che ha passato al setaccio numerosi locali della provincia (dei quali però non sono stati forniti i nominativi).

E' così emerso come parecchi lidi e locali fossero stati trasformati in discoteche abusive, in dispregio delle autorizzazioni concesse. Ad Altavilla Milicia, all’interno di un locale, è stata organizzata una serata danzante a cui hanno partecipato circa 450 avventori, senza che il locale fosse provvisto di licenza per svolgere tale attività. Il titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria e ulteriore segnalazione, sempre a suo carico, è stata effettuata dagli agenti anche perché in passato non ha ottemperato all’ordinanza di cessazione di attività abusiva emessa dal Questore. Inoltre è stato emesso un provvedimento di sequestro preventivo del locale da parte dell’autorità giudiziaria ed il dj, poichè si occupava della diretta gestione musicale dell’evento, è stato iscritto nel registro degli indagati.

Anche a Terrasini i poliziotti hanno accertato in un lido balneare che lo svolgimento di una serata danzante in violazione delle norme. In questo caso, l’illecito registrato è riconducibile alla mancata corrispondenza tra il numero di avventori consentito dalla licenza di pubblico spettacolo esibita (ovvero 299 utenti). Quelli presenti effettivamente erano invece circa 800, nonostante il titolare abbia staccato 280 biglietti per l’ingresso al prezzo di 20 euro consumazione inclusa. Non essendo state osservate le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica, gli agenti hanno deferito il titolare. Sono inoltre in corso accertamenti sul personale che svolgeva le mansioni di buttafuori.

A Bagheria, il titolare di un’attività di ristorazione diffondeva musica utilizzando mixer e casse acustiche senza alcuna autorizzazione. Per questo motivo gli è stata inflitta una sanzione di 5 mila euro. Gli agenti hanno anche accertato "la somministrazione di cibi e bevande all’esterno del locale, a dispetto della mancanza di Dia sanitaria". Pertanto è stata elevata una contestazione di 3 mila euro. Proseguendo i controlli sul litorale, presso un solarium sul lungomare di Isola delle Femmine, i poliziotti hanno verificato la somministrazione di cibi e bevande, effettuata in orario non consentito. Motivo per cui è scattata una sanzione di 5000,00 euro.

Infine, al titolare di un centro scommesse, ubicato a Palermo e non distante dalla Stazione Centrale, è stata inflitta una sanzione di 1.032 euro in quanto, all’atto del controllo amministrativo, l’uomo si faceva rappresentare da persona non autorizzata. 

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