Palermo si prepara alla conferenza sulla Libia, chiuse le scuole nella "zona rossa"

Lo ha deciso il prefetto per ragioni di sicurezza. Resteranno sbarrati i cancelli dell'istituto comprensivo Arenella e di tutti i suoi plessi. Stabilito anche il divieto di trasportare in città "armi, munizioni, esplosivi, sostanze esplodenti, gas tossici, gpl e metano"

Istituto comprensivo statale Arenella - sede principale

Palermo si prepara, anche sotto il profilo logistico, a ospitare la conferenza internazionale sulla Libia che si terrà a Villa Igiea i prossimi 12 e 13 novembre. Una delle priorità è garantire la sicurezza. Per questo si tenute in prefettura le riunioni del comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica, con la partecipazione di tutte le autorità civili e militari. 

Il prefetto ha disposto la chiusura dell'istituto comprensivo statale Arenella e di tutti i suoi plessi: Di Bartolo, Luigi Rizzo, Rampolla e Sileno, che ricadono nella "zona rossa".

Una seconda ordinanza prevede "il divieto assoluto di trasportare nel territorio del capoluogo, dalle ore 00.01 del 12 novembre alle 00.01 del 14 armi, munizioni, esplosivi, sostanze esplodenti, gas tossici, artifizi pirotecnici, carburanti, gpl e metano".  Per i "soli mezzi che trasportano carburanti, gpl e metano è previsto che possano transitare attraverso preordinati percorsi viari, specificamente indicati, sia se provenienti da Messina in direzione Trapani che viceversa". 
 

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