Torretta, Consiglio comunale sciolto per mafia: si insedia la commissione straordinaria

Tre commissari guideranno l'ente per diciotto mesi. Il sindaco Salvatore Gambino a luglio è finito in manette nell'ambito di un blitz antimafia della polizia in collaborazione con l'Fbi

Si sono insediati i tre commissari straordinari che guideranno Torretta dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per mafia. Il provvedimento è stato adottato dal Consiglio dei ministri dopo che il sindaco Salvatore Gambino è stato arrestato nell'ambito di un blitz antimafia della polizia in collaborazione con l'Fbi. Palazzo Chigi ha ratificato lo scioglimento del Consiglio comunale per "infiltrazioni della criminalità organizzata".

Torretta, Consiglio comunale sciolto per mafia

La Prefettura ha reso noto che i commissari che hanno il compito di guidare l'ente sono il viceprefetto Giuseppina Maria Patrizia Di Dio Datola, il viceprefetto aggiunto Francesco Milio e il funzionario economico finanziario Antonietta Maria Manzo. La commissione avrà i poteri del sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale per un periodo di 18 mesi e comunque fino all’insediamemto degli organi ordinari regolarmente eletti.
 

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