"Il Beato Pino Puglisi diventi compatrono della città", appello di Godrano a Lorefice

La proposta è stata messa nero su bianco in una delibera del Consiglio comunale. Il vicesindaco Rosanna Caldarella: "In pochi sanno che la sua prima parrocchia fu proprio quella di Godrano, dove arrivò il primo ottobre del 1970"

Il Beato Pino Puglisi

"Il Beato Pino Puglisi diventi compatrono di Godrano". E' la proposta messa nero su bianco dal Consiglio comunale della cittadina ai margini del bosco della Ficuzza. Nella delibera, su proposta del sindaco Epifanio Mastropaolo, si chiede all'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, di avviare formalmente l'iter per arrivare all'autorizzazione da parte della Santa Sede alla proclamazione del Beato Pino Puglisi come compatrono di Godrano, insieme con San Giuseppe attuale Patrono e Protettore della città.

"La maggior parte delle persone conosce Pino Puglisi per essere stato il parroco di Brancaccio, dove fu ucciso dalla mafia - dice il vicesindaco di Godrano Rosanna Caldarella - Ma in pochi sanno che la sua prima parrocchia fu proprio quella di Godrano, dove arrivòil primo ottobre del 1970 e dove rimase fino al 1978".

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