Approvata mozione su comodato d'uso della palestra dell'ex convento San Basilio

All’associazione “San Basilio bene comune”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Approvata dal consiglio della Prima Circoscrizione la Mozione su comodato d'uso gratuito dei locali della Palestra dell'Ex Convento San Basilio all'associazione "San Basilio Bene Comune" ----- Il consiglio della Prima Circoscrizione del Comune di Palermo, in data 22 Maggio c.a. ha approvato ad unanimità la mozione presentata dal consigliere Castiglia riguardante il comodato d'uso gratuito dei locali della palestra annessa al Complesso San Basilio, di via San Basilio n.17 all'associazione "San Basilio Bene Comune".

In seguito a diversi sgomberi coatti subiti dalla vecchia sede di via Mongitore n.77, il collettivo di gestione del C.S.O.A. ex Karcere, il 21 gennaio 2012, ha occupato i locali di proprietà del Comune di Palermo dell'ex Convento di San Basilio sito in via San Basilio n. 17, individuandolo come nuova sede del Centro Sociale. In particolare è stata occupata la parte della struttura in cui è presente una palestra e dei corpi bassi annessi; l'intero complesso è stato oggetto di un recente intervento di messa in sicurezza e di adeguamento sismico a cura del Settore Centro Storico. Fin dal primo giorno, gli abitanti del quartiere Olivella e del quartiere Vucciria, hanno manifestato il proprio apprezzamento e sostegno nei confronti degli occupanti.

Sono bastate poche settimane per avviare all'interno della struttura le attività promosse nella sede precedente di via Mongitore n. 77. In data 08/02/2012 si è costituita all'interno del collettivo di gestione della struttura suddetta l'Associazione di Volontariato "San Basilio Bene Comune", con sede legale proprio in via San Basilio n. 17, al fine di procedere alla formale richiesta dei locali. A seguito dell' ordinanza Sindacale di sgombero n. 188/OS del 10 ottobre 2012, il Settore Centro Storico, con una nota a firma dell'Arch. Nicola Di Bartolomeo, comunicava agli occupanti di abbandonare la struttura di Via S. Basilio entro e non oltre l'11 dicembre 2013, data in cui si sarebbe proceduto ad uno sgombero coatto dell'intero Complesso.

Già allora, il Consiglio della Prima Circoscrizione nella quasi interezza, unitamente ad alcuni consiglieri comunali e a centinaia di cittadini, ha manifestato la propria concreta solidarietà, partecipando alla mobilitazione contro lo sgombero dello spazio occupato, attivandosi proficuamente con le massime autorità cittadine per chiedere di non procedere con atti repressivi ma piuttosto di avviare un confronto pacifico per la risoluzione consenziente della questione. A tal proposito il Consigliere Castiglia dichiara: "il giorno 3 gennaio c.a., facendo seguito all'impegno assunto dall'Amministrazione Comunale di non procedere allo sgombero della struttura di via S. Basilio n. 17 e di aprire un tavolo di confronto con gli attivisti del Centro Sociale Ex Karcere, con una delegazione ho incontrato il Primo Cittadino, prof. Leoluca Orlando; durante l'incontro, il Sindaco ha più volte dichiarato che l'attuale Amministrazione Comunale non richiederà lo sgombero ma che, per garantire tutti coloro che usufruiscono dei locali (con particolare attenzione ai minori), è necessario sanare lo stato di occupazione abusiva e procedere ad un'assegnazione formale.

Con la mozione approvata il 22 maggio c.a., il Consiglio della Prima Circoscrizione, chiede ad unanimità al Sindaco, di passare ai fatti e di concedere in Comodato d'uso gratuito i suddetti locali all'associazione San Basilio. In un momento di stasi della vita politica di questa città, servono segnali forti. Quello di riconoscere a chi, nel quotidiano, si adopera dal basso, in completa autogestione, a garantire servizi essenziali gratuiti senza nessun costo per le casse del comune, mi pare un buon segnale politico. Inoltre chiedo che il regolamento sulla gestione degli spazi di proprietà comunale a fini sociali sia redatto al più presto e si proceda con il percorso partecipativo avviato con moltissime realtà del privato sociale della città." Il Vicepresidente Zacco della Prima Circoscrizione dichiara "Il documento approvato in Consiglio ribadisce la necessità forte che la politica avvii un decentramento amministrativo reale. Sapere che oltre 100 utenti (giovani e non) usufruiscono della struttura per praticare diverse discipline sportive quali Boxe, Calcetto, Pallavolo e altri sport e che sono accompagnate da personale qualificato ci deve far riflettere sulla necessità immediata di regolarizzare la posizione dei giovani che autogestiscono la struttura comunale abbandonata. Ho personalmente verificato e apprezzato anche il doposcuola e le feste organizzate per i bimbi del quartiere.

L'amministrazione dia un segnale in tempi brevi". La consigliera Monastra aggiunge "Reputo significativa ed esemplare l'esperienza dell'Associazione "San Basilio bene comune" che deve rappresentare un modello di intervento sociale e di utilizzo degli spazi pubblici liberi. In tutte le Città in cui l'amministrazione sa pragmaticamente interagire positivamente con i soggetti sociali che animano il territorio si realizzano esperienze collettive importanti. Anche a Palermo ciò deve diventare una realtà possibile senza se è senza ma. Ricordo che l'amministrazione comunale, in occasione della Candidatura di Palermo a Capitale Europea della Cultura 2019, aveva fatto redigere dall'ex Settore Centro Storico un progetto molto dispendioso per la creazione nei locali del Complesso San Basilio della cosiddetta "Casa delle Culture": in seguito alla bocciatura di Palermo, il Consiglio Comunale nella manovra di Assestamento di Bilancio 2013, ha bocciato l'accensione di un mutuo di € 4.900.000,00 per il recupero dell'intero Complesso, ritenendolo non prioritario. Da questa precisa indicazione del Consiglio l'amministrazione orienti le sue scelte valorizzando quanto sin qui realizzato da cittadine e cittadini in modo partecipato e rivolto ad una popolazione certamente svantaggiata".

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