Bandita, l'intimidazione prima dell'apertura: attak nei lucchetti di una nuova farmacia

Ad accorgersene i dipendenti nel momento in cui hanno inserito la chiave nella serratura. Sul posto la polizia e la Scientifica che ha effettuato i rilievi a caccia di impronte digitali

Via Messina Marine, zona Bandita (foto Google)

Ancora non hanno avuto il tempo di alzare ufficialmente le saracinesche, ma qualcuno ha pensato di fargliele trovare chiuse con l’attak. Gli agenti di polizia e della Scientifica sono intervenuti questa mattina in una farmacia di via Messina Marine, nella zona della Bandita, prossima all'inaugurazione. A chiamare il 113 sono stati gli stessi dipendenti che, provando a inserire la chiave per accedere e proseguire con la sistemazione dei locali, si sono accorti che la serratura era stata bloccata con la colla a presa rapida.

Quello che sembra essere inequivocabilmente un messaggio intimidatorio è stato "spedito" la scorsa notte. In questo modo l’autore del gesto ha fatto sapere ai titolari della nuova attività che non sarebbe gradita l’apertura di una farmacia senza aver prima chiesto un "permesso" che nulla ha a che vedere con la normale burocrazia. Il personale della Scientifica ha effettuato i rilievi a caccia di tracce biologiche e impronte digitali. Acquisite le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza.

L’episodio di oggi arriva a circa 10 giorni da un’altra intimidazione, quella ai danni dei nuovi gestori dello Stand Florio, l’edificio realizzato da Ernesto Basile ai primi del ‘900, abbandonato per lunghi anni e ora in fase avanzata di recupero. Qualcuno, a poche ore dalla commemorazione della strage di via D’Amelio, ha provato a sfondare le vetrine della struttura, ma non riuscendo a portare a termine il piano - come mostrato dalla videosorveglianza - ha accatastato della legna nello spiazzale posteriore e poi ha appiccato un incendio che ha annerito una facciata dello Stand.

Incendio allo Stand Florio, messaggio lanciato nel giorno della strage di via D'Amelio
I lavori sull'edificio costruito da Basile - siamo nella zona di Sant'Erasmo - si inseriscono nell’ambito del progetto Valore Paese-Fari, l’iniziativa arrivata alla sua terza edizione e promossa dal duo Agenzia del Demanio-Difesa Servizi spa. Ad aggiudicarsene l’assegnazione per 50 anni è stata la "Servizi Italia srl" che ha costituito la società di scopo Stand Florio Unipersonale srl per la gestione e pagherà un canone annuo di 14.400 euro, a fronte di un investimento complessivo di 600 mila euro.

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