Rotoli, verso un nuovo forno crematorio: Comune bandisce gara per la progettazione

L'impianto che dovrebbe sorgere nel più grande cimitero cittadino è di fatto un ampliamento di quello esistente, soggetto a continui guasti. L'importo complessivo dell'opera è di oltre 2,7 milioni. Arcuri e Nicotri: "Speriamo di arrivare entro un anno all'aggiudicazione dei lavori"

Il forno crematorio ai Rotoli

Primo passo per un nuovo forno crematorio ai Rotoli. L'amministrazione comunale ha bandito una gara per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell'impianto. Di fatto si tratta dell'ampliamento del forno già esistente, soggetto a continui guasti. 

L’importo complessivo dell’opera è di oltre 2,7 milioni di euro; mentre per i servizi di ingegneria e architettura da affidare la base d’asta è pari 225.777,12 euro oltre Iva. "Le prestazioni oggetto dell’appalto devono essere eseguite nel termine complessivo di 190 giorni naturali e consecutivi - si legge in una nota del Comune - ripartiti nelle singole fasi di progettazione, al netto delle fasi relative alle approvazioni tecniche ed amministrative dei due livelli di progettazione. A seguito dell’approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva, l’amministrazione procederà alla pubblicazione del bando per all’affidamento dei lavori, tramite gara con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa".

"Speriamo di poter arrivare entro un anno all'aggiudicazione dei lavori - dichiarano Emilio Arcuri e Gaspare Nicotri, rispettivamente assessori alla Rigenerazione Urbanistica e agli Impianti Cimiteriali - per poter offrire alle famiglie dei defunti e alla città un servizio più efficiente, permettendo di superare tante delle criticità che si riscontrano oggi".

"La gara per la progettazione del nuovo forno crematorio al cimitero dei Rotoli, indetta dal Comune grazie ai fondi previsti dal Consiglio comunale, è un significativo passo in avanti per fare uscire la nostra città dalla continua emergenza sepolture - afferma Toni sala, capogruppo di Palermo 2022 -. Il nuovo impianto, per il quale sono stati stanziati 2,7 milioni di euro, consentirà di ridurre le attese ma soprattutto di evitare le interruzioni del servizio, causate dalla vetustà del primo forno oggi in funzione. Si tratta di  un risultato significativo, anche se l’emergenza cimiteri potrà essere definitivamente superata solo con un nuovo campo santo: per questo chiediamo all’amministrazione comunale di accelerare anche questa procedura".

“La gara per la progettazione e la direzione dei lavori del nuovo impianto crematorio dei Rotoli, bandita dal Comune di Palermo, rappresenta finalmente una buona notizia per i cittadini – dice Paolo Caracausi, consigliere comunale di Palermo e segretario provinciale di Idv – Il nuovo forno crematorio potrebbe mettere fine a un annoso problema che ha danneggiato e continua a danneggiare tantissime famiglie, costrette a portare i propri defunti in altre località con costi esorbitanti. Mi auguro che il nuovo forno sia operativo e funzionante in breve tempo e che adesso si operi per un nuovo cimitero o per l’ampliamento di quelli esistenti”.

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