I Pm: “Comprò voti dalla mafia” Chiesti otto anni per Antinoro

Avrebbe pagato tremila euro in cambio di un pacchetto di sessanta voti. Per questo motivo, i pubblici ministeri Paci e Sava hanno richiesto la condanna per l'europarlamentare del Pid con l'accusa di voto di scambio

I pm Lia Sava e Gaetano Paci hanno chiesto la condanna a 8 anni per il parlamentare europeo del Pid Antonello Antinoro, imputato di voto di scambio con Cosa Nostra. Il processo è in corso davanti alla terza sezione del tribunale, presieduta da Fabrizio La Cascia. I rappresentanti dell'accusa hanno ritenuto provata la responsabilità del politico, che avrebbe "comprato" per tremila euro un pacchetto di voti: circa 60, dunque al costo di 50 euro ciascuno.

La circostanza è ritenuta certa, anche perchè lo stesso imputato ha ammesso di avere consegnato una busta contenente denaro ad alcuni clienti di un suo amico medico, il dottor Domenico Galati, “per servizi di attacchinaggio e volantinaggio”. In realtà, secondo i rappresentanti dell'accusa, sarebbe stato l'acquisto dei voti dai boss dell'Arenella, dell'Acquasanta e di Resuttana. La difesa di Antinoro dovrebbe intervenire la prossima settimana, ma lo sciopero degli avvocati potrebbe fare slittare la data. (Fonte Agi)

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