Centri per l'impiego, Susinno e Nicolao: “Dignità umana calpestata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Code lunghe e attese che vanno oltre il limite del possibile. Storia di ordinario caos. Alle 8 del mattino il foglio del turno segna il numero 204 la sede stradale è completamente occupata da chi è già lì dalle 3 di notte". Il racconto  è del consigliere comunale Marcello Susinno e di Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione, che si sono recati in via Praga per verificare quanto accaduto.

“A Palermo funziona cosi e basta - dicono Susinno e Nicolao - e c'è chi dice di vergognarsi di essere palermitano. Questo avviene nell'era dell'informatica. Al Collocamento il sistema telematico spesso va in tilt e blocca le procedure di rilascio della disponibilita' al lavoro. Sei fritto anche se perdi le credenziali a suo tempo generate. Nessuna possibilità per il ripristino. C’è anche li chi è 'costretto' a stipulare il cosiddetto contratto di servizio: adempimento connesso, probabilmente inutile, per chi avanza la richiesta di disoccupazione per la paura di evitare  una decurtazione del provvedimento assistenziale. Sta di fatto che in una città come Palermo è singolare che ci sia un solo ufficio di collocamento a disposizione".
 

Torna su
PalermoToday è in caricamento