Botte e minacce alla compagna incinta, arrestato un pluripregiudicato

La vittima dei soprusi è una ventunenne, che dopo qualche giorno di convivenza all'interno di un'abitazione fatiscente è riuscita a fuggire ed a fare rientro a casa dei genitori. Poi si è presentata in commissariato denunciando tutto

Il fatto che fosse incinta non ha attenuato la sua furia. E nonostante il bimbo portato in grembo, avrebbe continuato a sottoporre una ventunenne a soprusi, minacce, percosse e vessazioni fisiche e psicologiche. Così con l'accusa di maltrattamenti la polizia ha arrestato I.F., 29 anni, pluripregiudicato dello Zen 2. Gli agenti hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare domiciliare emessa dal gip di Termini Imerese, Sabina Raimondo, su richiesta del sostituto procuratore Bruno Brucoli.

A fare scattare le indagini è stata la segnalazione dell'allontanamento, apparentemente volontario, della ragazza dalla casa dei genitori, preoccupati per le sue condizioni fisiche e per la sua fragilità emotiva. Dopo qualche giorno di convivenza all'interno di un'abitazione fatiscente in un comune del palermitano, la ragazza era riuscita, però, a fuggire ed a fare rientro a casa dei genitori, in compagnia dei quali si è presentata in commissariato, raccontando la sua storia e le continue angherie, vessazioni ed umiliazioni, soprattutto morali, che avrebbe subito dal giovane.

“In particolare – si legge in una nota della Questura – l’uomo l'avrebbe minacciata più volte dicendole che ‘avrebbe sterminato la sua famiglia’ se qualcuno le avesse impedito di andare con lui, le avrebbe poi sottratto il telefono, vietandole di comunicare con i genitori e non le avrebbe consentito di mettere il naso fuori da casa se non per acquistare qualcosa da mangiare, insultandola e minacciandola di sfregiarla perché lei era ‘roba sua’, ‘di sua proprietà’ e con il viso sfregiato nessuno l'avrebbe più voluta.

In una circostanza le avrebbe dato anche una testata per avere solo rivolto un saluto ad un vicino di casa. La scorsa domenica gli agenti lo hanno sorpreso sotto l'abitazione della sua vittima, così per lui sono scattate le manette.

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