Capitale europea dello sport, protocollo d'intesa fra Comune e Coni

Il comitato olimpico organizzarà le attività che saranno vagliate dalla Commissione in vista della candidatura a Capitale europea dello sport. Lapiana: "Previsti rincari sui ticket per gli impianti comunali, ma resteranno inferiori a quelli dei privati"

Approvato dalla Giunta un protocollo d'intesa con il Coni che sarà chiamato a supportare l'Amministrazione nella redazione del fascicolo di candidatura come Capitale Europea dello sport nel 2016. Il comitato sportivo si occuperà anche dell'organizzazione tutte le attività finalizzate alla valutazione da parte della Commissione internazionale. "La candidatura a Capitale europea - ha affermato il vicesindaco Cesare Lapiana - è una sfida che serve a ridare ossigeno al mondo dello sport cittadino e dare risposte alle aspettative degli appassionati e dei praticanti di tantissime discipline. Il nostro impegno è a 360° in questi mesi - si legge nella nota -, a partire dagli stanziamenti per migliorare la qualità e fruibilità degli impianti cittadini o, come nel caso del Palazzetto dello sport, per restituirli alla città dopo anni di abbandono".

Al centro dell'attenzione dell'Amministrazione anche i costi di gestione degli impianti sportivi comunali che "ammontano ad oggi a quasi 7 milioni di euro annui - si legge nella nota - di cui solo il 7% coperto dagli introiti derivanti dalle tariffe, che sono ferme al 2004 e per altro non tengono conto degli aumenti dell'Iva decisi negli ultimi anni a livello nazionale. E' quindi necessario, per adeguarsi a precise raccomandazioni che sono state fatte più volte dalla Corte dei Conti, che le tariffe siano innalzate andando a coprire almeno il 12% dei costi". Da queste considerazioni nasce quindi l'esigenza di un innalzamento delle tariffe "che - afferma Lapiana - viene da noi formulata volutamente dopo che sono partiti gli stanziamenti per i necessari lavori di adeguamento e ristrutturazione degli impianti principali: la piscina, lo stadio e il palasport".

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"Purtroppo - prosegue il Vicensidaco - gli impianti comunali hanno subito un periodo di grave abbandono cui stiamo facendo fronte con ingenti stanziamenti (i lavori di manutenzione appena decisi per la piscina e lo stadio hanno un valore pari a circa la metà di tutti gli introiti registrati nel 2012, ndr) anche in vista della nostra candidatura a Capitale europea dello sport. Con questi piccoli adeguamenti, che manterranno comunque le tariffe al di sotto di quelle degli impianti privati così come degli impianti pubblici di altre città, potremo recuperare una parte dei costi, per investirli nel miglioramento dei servizi".

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