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VIDEO | Mercato ortofrutticolo, ancora caos e code davanti ai cancelli: slitta la riapertura

Dopo i due giorni di stop inizialmente imposti dal Comune i commercianti e gli abusivi sono tornati ad accalcarsi fuori e dentro lo "scaro" per scaricare o acquistare merce. La rabbia dei residenti: "Dove sono esercito, polizia e carabinieri?"

 

Non c'è due senza tre. Ancora caos in strada alla prevista riapertura del mercato ortofrutticolo di oggi. Autotrasportatori, commercianti e abusivi si sono accalcati dietro il cancello dello "scaro" suscitando la rabbia dei residenti: "Noi siamo a casa per colpa vostra. Dove sono esercito, carabinieri e polizia?". La struttura era stata chiusa per due giorni per le violazioni del decreto anticontagio da Coronavirus. Il Comune ha cercato di imporre nuove regole per riportare l'ordine ma alla fine questa mattina si è trovata costretta a prorogare la serrata: slitta la riapertura.

"Su richiesta di alcuni concessionari - dicono dal Comune - stamattina è stato autorizzato unicamente l'ingresso di alcuni tir con merce proveniente da altri centri di stoccaggio e che è stata sottoposta anche a controlli dell'Asp. Ieri è stato deciso dalla Giunta un meccanismo di limitazione degli accessi, che oltre ad essere permessi unicamente ai possessori di partita Iva e loro collaboratori, saranno limitati nel numero. Del sistema è già stata data comunicazione ai concessionari e nel corso della giornata di oggi saranno forniti tutti i dettagli operativi".

Sino ad ora però le soluzioni trovate dal Comune non hanno ancora trovato condivisione tra i concessionari: "Proprio il rifiuto di ammettere persone non autorizzate all'interno del mercato - aggiungono dall'Amministrazione - ha generato stamattina l'assembramento riportato da più parti, che è stato gestito dalla polizia municipale che ha anche richiesto il supporto delle altre forze di polizia".

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