"Sei uno stronzo, ti senti un c... e mezzo": prof insulta alunno, famiglia risarcita

La prima sezione civile del Tribunale di Palermo condanna il ministero: 5 mila euro. Il caso è scoppiato nel liceo scientifico Cannizzaro. Risarciti sia il ragazzino offeso che i genitori

Il liceo Cannizzaro

Lo studente inciampa in classe ed il professore lo apostrofa così: "Sei uno stronzo, sei un cretino, ti senti un c... e mezzo, sei un rompic... non sei adatto a questa società". Così, tre anni fa, un docente del liceo scientifico Cannizzaro "etichettò" un alunno in classe. Adesso il ragazzo e la sua famiglia sono stati risarciti. La condanna è scattata contro il Ministero. I fatti risalgono a al febbraio del 2014. Dopo aver appreso quanto accaduto dal figlio che frequentava il primo anno nel liceo scientifico Cannizzaro, i genitori inviarono due esposti all'istituto e all'Ufficio scolastico regionale.

Presenti durante l'accaduto anche gli altri compagni di classe che avrebbero confermato la versione riferita dal giovane al padre, che ha successivamente scritto una lettera al ministero dell'Istruzione. Acquisita la relazione degli ispettori ministeriali che ascoltarono il prof, i genitori fecero causa al Ministero che ora è stato condannato dalla prima sezione civile del Tribunale di Palermo, a risarcire il ragazzo e i familiari per i danni morali e in parte patrimoniali. In seguito all'episodio, infatti, il ragazzino fu costretto a cambiare istituto in pieno anno scolastico.

Il ministero - riferisce l'Ansa - è stato condannato a pagare 5 mila euro per metà al minore e per l'altra metà in favore dei genitori come danno morale. Dovrà anche risarcire 1.806 euro ai genitori come corrispettivo della retta che pagarono per l'iscrizione del figlio in un liceo privato.

Il padre del giovane pochi giorni dopo l'accaduto incontro il prof nei corridoi: "Ha chiesto scusa per l'accaduto - disse a PalermoToday -. Ho reagito male alla notizia perché credo che in una fase così delicata della crescita di una persona non ci si possa permettere di fare certe uscite. So che ci sono stati docenti denunciati per molto meno, come per aver utilizzato espressioni come 'scioccherello'. Ma in questo caso la lista degli epiteti è ben più lunga".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Tragedia a Bellolampo: uomo ucciso da una cavalla durante il parto, grave il figlio

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

Torna su
PalermoToday è in caricamento