Terrasini, canile comunale: lavori per il completamento ancora fermi

Dovevano iniziare i primi di febbraio. A dicembre l'Impresa Rubbino snc si è aggiudicata l'appalto. L'assessore Palazzolo fa sapere che ci sono stati dei problemi e che in settimana il cantiere partirà

Il canile di Terrasini

I lavori per il completamento del canile municipale di Terrasini dovevano iniziare i primi di febbraio. Siamo a maggio e ancora niente. Dopo oltre 3 anni dalla fine della prima trance di interventi la struttura non è stata ancora finita e quindi rimane chiusa.
 
L’appalto per i lavori è stato aggiudicato lo scorso dicembre. La gara è stata vinta dall’Impresa Rubbino snc di Rubbino Antonino & figli di Terrasini, che ha offerto un ribasso del 26, 315% sulla somma a base d’asta di 37.674 euro. La ditta si occuperà della sistemazione della stradina circostante il canile, ultimerà la recinzione e realizzerà gli impianti idrico ed elettrico.

A dicembre l'assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Palazzolo, comunicava che i lavori sarebbero iniziati i primi di febbraio, dopo l'espletamento delle pratiche burocratiche di rito ( consegna certificato antimafia, firma  e deposito contratto etc.) e che il canile sarebbe stato pronto dopo circa due mesi. Adesso l'assessore fa sapere che ci sono stati dei problemi e che in settimana si dovrebbe partire. "Forse potrebbero iniziare già domani", dichiara. A fine luglio quindi Terrasini dovrebbe finalmente avere una struttura in grado di ospitare i randagi che al momento popolano le vie del Paese. Staremo a vedere.

Il “centro polifunzionale per la protezione e la cura degli animali”. Realizzato in un bene confiscato in contrada Ramaria, è costituito da un poliambulatorio e da 10 cucce. Il canile sarebbe dovuto essere realizzato già nel 2009 quando, dopo l'aggiudicazione del bando alla ditta locale Francesco Salvatore, ebbero inizio i lavori del cantiere poi fermati e rimasti fermi per anni. La prima trance di finanziamento di € 160.000 (di cui € 110.000 ottenuti grazie ad un finanziamento nell'ambito del PON Sicurezza, ed € 50.000 provenienti da un finanziamento del Ministero della Salute) però non bastò poichè, spiegava aluglio scorso l'allora assessore Conigliaro, "ci fu un errore di calcolo in fase di progettazione" e così il Comune ha stanziato altri 40.000 euro per il completamento.

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