Calze nere della Befana di Forza Nuova, Trappeto reagisce con la marcia antifascista

La manifestazione vuole promuovere inclusione, multiculturalismo, rispetto e dialogo a tutela delle libertà, principi fondamentali della Costituzione. Igor Scalisi Palminteri realizzerà un'opera, dal titolo Libertà, che sarà donata alla città. Gli organizzatori: "C'è bisogno di colore"

Trappeto risponde alle calze nere della Befana distribuite da Forza Nuova ai bambini con una camminata antifascista per le vie del paese. La manifestazione, in programma domenica alle 9, intende promuovere pacificamente i valori dell'inclusione, del multiculturalismo, del rispetto e del dialogo a tutela delle libertà e della democrazia ed è organizzata da diverse realtà associative impegnate nel sociale, tra cui Vucciria, Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato e San Cataldo baia della legalità. "Io mi indigno! Uomini e donne in cammino contro ogni fascismo", lo slogan scelto per promuovere l'appuntamento in difesa dei principi fondamentali della Costituzione. Per chi volesse partecipare la marcia partirà da piazza Trapani.

A scatenare le polemiche la partecipazione del primo cittadino Salvo Cosentino all'iniziativa del gruppo di estrema destra, andata in scena lo scorso gennaio. "Siamo stanchi. Il sindaco ha sempre ringraziato tramite social Forza Nuova per gli interventi fatti sul territorio, in quanto alla partecipazione è accaduto in passato che alcuni assessori hanno presenziato. Trappeto - dichiara a PalermoToday Viviana Satta dell'associazione Vucciria - ha bisogno di colori. Siate presenti e positivi e se volete portate la bandiera della pace". "Abbiamo deciso di farci anche noi promotori - dice il presidente di Casa memoria Felicia e Peppino Impastato, Luisa Impastato - perché crediamo fermamente nel valore costituzionale dell’antifascismo e nella democrazia cari a Peppino e anche a Danilo Dolci, che proprio a Trappeto ha portato avanti le sue pratiche non violente". "La resistenza - commenta Francesco Loria, della Baia di San Cataldo - non si fa più com le armi, ma con la cultura".

Per questo, nel corso dell'iniziativa, l'artista Igor Scalisi Palminteri realizzerà un murales per ricordare i valori della libertà e dell'antifascismo. Ancora il permesso del Comune per realizzare il dipinto sul muro non c'è ma in ogni caso, se dovessero esserci dei problemi, l'opera verrà comunque realizzata su dei pannelli e donata alla comunità. L’opera di Igor Scalisi Palminteri si intitola “Libertà” e rappresenta un uccellino multicolore che guarda in alto e col becco indica nuovi orizzonti. All’opera verrà accompagnato un testo di Danilo Dolci che recita: "Quando le raffiche della burrasca crescono devi inventare l'angolo, ogni tratto, a cui la furia sommergente infonda forza avanzante, col timone arrischiare di sapere come tagliare il mare". Sotto il dipinto sarà posta la scritta “Trappeto antifascista”. Sarà realizzata in via delle Capitanerie di Porto, angolo piazza Trapani, in quello che tutti a Trappeto (e negli scritti di Danilo Dolci) conoscono come il quartiere del "Puzzu lavàri".

"Occorre - dice Scalisi Palminteri - conoscere la storia. I fascisti sono il male e il male va combattuto. Forza Nuova è un piccolo e insulso cancro di questa nostra meravigliosa e fragile nazione. Dobbiamo con la forza dell’amore, della libertà e dell’accoglienza estirpare questo cancro. Dobbiamo farlo adesso prima che sia troppo tardi. Non possiamo permetterci di tornare indietro ai tempi di quel trentennio buio e desolato". Un concetto riassunto perfettamente nella citazione di Liliana Segre, affissa nella locandina che sponsorizza l'iniziativa: "Ho la paura della perdita della democrazia, perchè io so cos'è la non democrazia. La democrazia si perde pian piano nell'indifferenza generale, perchè fa comodo non schierarsi e c'è chi grida più forte e tutti dicono: ci pensa lui". Alla camminata parteciperanno anche, tra gli altri, il giornale online IlTarlopress.it, Libera, Legambiente Partinico, Cgil e Arcigay Palermo.

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