Almaviva, posti di lavoro ancora in bilico: proclamato lo stato di agitazione

La decisione dei sindacati alla luce dell'esito fallimentare di due incontri con l'azienda: quello nella sede di Sicindustria e quello nella sede del ministero del Lavoro

Il loro futuro è ancora avvolto dall'incertezza e i lavoratori del call center Almaviva tornano a mobilitarsi. L'incontro tra azienda e sindacati di venerdì scorso nella sede di Sicindustria si è concluso con un nulla di fatto, così come il vertice dei giorni precedenti nella sede del ministero del Lavoro.

Dopo il drastico taglio dei volumi di traffico dei principali committenti del colosso dei call center, la ristrutturazione del sito palermitano che dà lavoro a 2.800 persone appare sempre più vicina. Le Rsu e le segreterie territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc hanno proclamato lo stato di agitazione. "Tutti i lavoratori sono sollecitati a partecipare alle assemblee sindacali che si svolgeranno il 16, 17 e 20 gennaio", dicono le sigle sindacali. All'ordine del giorno la mobilitazione di settore.

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