Minacce al Centro Padre Nostro, Tomaselli (Palermo Energia): "Percorso di legalità non si fermi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Antonio Tomaselli, amministratore unico di Palermo Energia Spa società partecipata della Città Metropolitana di Palermo, esprime piena ed incondizionata solidarietà al presidente del Centro Padre Nostro e ai tanti volontari e collaboratori per le minacce subite.

Tomaselli cita proprio le parole del beato Padre Puglisi: “'...se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto'. Mi sento fortemente amareggiato per le ennesime minacce di stampo mafioso al Centro, che risultano lesive della libertà e della dignità umana dei tanti cittadini perbene del quartiere Brancaccio. Allo stesso tempo credo fermamente che in alcun modo si debba interrompere il percorso di legalità, riqualificazione territoriale e socio-ricreativa intrapreso da tempo in continuità con l'insegnamento lasciatoci da Don Pino. Lo stesso Progetto Brancaccio 2.0, creato e condiviso nel quinquennio 2012/2017 durante la mia esperienza di presidente di circoscrizione in totale sinergia con il Centro Padre Nostro, promotore di una serie di proposte progettuali condivise con le associazioni e le realtà civiche presenti nel  territorio e ancor prima l'impegno socio-politico condiviso nella veste di consigliere fin dal lontano 1997 al fianco della gente di Brancaccio desiderosa di non essere più etichettata come 'mafiosa' a come gente comune con una prospettiva di futuro per le nuove generazioni, non possono in alcun modo essere interrotti e devono proseguire per non cedere a chi vorrebbe che nulla cambi e che il quartiere no si evolva uscendo dalla ghettizzazione e dalle cattive etichettature. Noi ormai quarantenni, vecchi ragazzi che abbiamo vissuto da studenti il periodo degli omicidi di
stampo mafioso di Falcone, Borsellino e di Don Pino dobbiamo restare uniti e stringerti attorno al Centro Padre Nostro come abbiamo sempre fatto senza mai sottrarci alle responsabilità mettendoci anche la faccia laddove occorre, per il bene comune, non certo per sentirsi dire un grazie o per fare campanilismo politico, solo per coscienza di fare ciò che va fatto, senza 'se' o 'forse'. Forza Maurizio siano tutti con te e con i nostri giovani, il futuro di questo quartiere di Brancaccio dipende da noi!!! Non siamo soli perché sul nostro cammino troveremo sempre la speranza in Dio e nel nostro paladino di giustizia Padre Puglisi: un uomo che ci ha fatto capire cosa significa essere liberi e coraggiosi nel rispetto di quei valori di legalità che segnano la linea di confine tra l’uomo e la bestia. Un abbraccio per tutti i cari operatori del Centro Padre Nostro e piena disponibilità nello stare al fianco della gente perbene di Brancaccio".

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