Borgo Vecchio, adulti e bambini sfilano in maschera per il Carnevale sociale

L'iniziativa è del centro sociale Anomalia. Il tema scelto è "Balle spaziali". "Un riferimento - spiegano gli organizzatori - alle promesse dei politici"

Un pomeriggio di festa per le famiglie e i bambini del Borgo Vecchio in occasione del Carnevale sociale che, giunto alla sua undicesima edizione, attraversa i diversi quartieri della città per portare colori, musica e allegria ma che si vuole essere anche un'occasione per parlare di diritti e di come dovrebbe essere la città.

Carnevale, tra carri allegorici e maschere: tutti gli eventi tra Palermo e provincia

La tappa a Borgo Vecchio è stata organizzata dal centro sociale Anomalia. Nelle scorse settimane i bambini del doposcuola del centro sociale, con l'aiuto tecnico e pratico del Teatro Mediterraneo Occupato, degli studenti del liceo artistico Catalano e dei volontari del doposcuola, hanno svolto un laboratorio artistico nel corso del quale con grande entusiasmo hanno realizzato le decorazioni utili per l'allestimento del carro allegorico. Tra musica, coriandoli e stelle filanti la parata carnevalesca sfila per le vie del quartiere, poi giungerà in largo Alfano, cuore pulsante del rione, dove si condividerà il momento della merenda con le tradizionali chiacchiere offerte dai panifici del rione e si rispetterà la tradizionale usanza della vampa dei nanni. Il gruppo musicale Angelo Daddelli & I Picciotti allieterà il momento con musica folk e popolare.

Il tema di quest'anno, espresso attraverso i costumi e le istallazioni del carro, è quello delle “balle spaziali” lanciate dal malvagio Zok per dividere i popoli del sistema solare e da cui si è chiamati a difendersi in maniera compatta. "A Borgo Vecchio, giocando sul termine - spiegano gli organizzatori - si è puntato il dito sulle quotidiane balle della classe politica che nei quartieri popolari, come quello di Borgo Vecchio, hanno un peso del tutto particolare, tutti i giorni le famiglie e, in generale, gli abitanti del quartiere vengono investiti dalle balle dei politici. Promesse disattese, parole che non si tramutano in fatti. Al tempo stesso, queste balle non spengono la forza e l'entusiasmo di questa comunità che in maniera unitaria reagisce e crea da sé le soluzioni alle molteplici problematiche che caratterizzano la vita quotidiana di quartiere in cui in maniera particolarmente forte si avvertono gli effetti della crisi economica". "Assenza di servizi sociali fondamentali e, dunque, di spazi idonei e momenti di socialità, sono fra le lacune che la comunità del quartiere si impegna costantemente a colmare da sé. Tutto qui è realizzato per merito degli abitanti, di chi vive in questo scorcio di città dimenticato dalle istituzioni. Finanche questo bel momento di oggi è stato realizzato senza l'aiuto di alcun finanziamento pubblico, ma grazie al contributo dei commercianti e degli abitanti del quartiere” afferma Silvia Fabra del centro sociale Anomalia.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Poliziotto della questura di Palermo si suicida lanciandosi da un viadotto

  • Incidente stradale, morta a 42 anni ginecologa palermitana

  • Pestato durante una lite con la moglie, 41enne muore al Civico

  • Ferragosto tragico: si tuffa in mare e muore annegato ad Aspra

  • Papireto, tenta suicidio ma si schianta al piano di sotto: ferita una donna

  • Auchan, ruba 63 barattoli di pesto di pistacchio: arrestato

Torna su
PalermoToday è in caricamento