Via Carducci, un bene confiscato alla mafia ospita un centro anti bullismo

La Rete "Più scuola meno mafia" del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha affidato i locali in comodato d'uso al liceo Galileo Galilei. I ragazzi daranno vita anche a una web radio

Foto Twitter

Uno sportello per il contrasto al bullismo e una web radio. Sono le attività con cui "rinascono" alcuni immobili confiscati alla mafia nel cuore della città, in via Carducci. La Rete "Più scuola meno mafia" del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca li ha affidati in comodato d'uso al liceo Galileo Galilei.

La consegna è avvenuta stamani alla presenza del sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone, del direttore generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione del Miur, Giovanna Boda, del direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Maria Luisa Altomonte, del presidente onorario della rete "Più scuola meno mafia", Maria Fedele.

Negli spazi concessi ai ragazzi nasceranno uno sportello per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo rivolto a studenti, famiglie e personale scolastico, e una web radio che coinvolgerà nelle proprie trasmissioni studenti e associazioni socio-culturali presenti sul territorio.

"Un centro antibullismo e una web radio - scrive Faraone su Twitter - sono bagaglio culturale e opportunità lavorativa per ragazzi #piùscuolamenomafia".

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