"Gestione spregiudicata dei beni confiscati", Silvana Saguto andrà a processo

Rinvio a giudizio per l'ex presidente della sezione Misure di prevenzione. Il dibattimento inizierà il 22 gennaio a Caltanissetta. Sul banco degli imputati altri 15, tra cui l'ex prefetto di Palermo Cannizzo, il padre, il marito e il figlio del magistrato

Silvana Saguto - foto Ansa

Indagine chiusa sulla gestione dei beni confiscati, va a processo l'ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Silvana Saguto. In aula il 22 gennaio 2018 a Caltanissetta comparirà con altri quindici imputati, tra cui l'ex prefetto Francesca Cannizzo, l'avvocato Gaetano Cappellano Seminara, il padre, il marito e il figlio del magistrato, amministratori giudiziari. Per il gip Marcello Testaquadra, Silvana Saguto avrebbe "gestito in modo spregiudicato i patrimoni sottratti alla mafia".

Dalle indagini, che hanno passato al setaccio anni di gestione della sezione, ritenuta fiore all'occhiello dell'azione antimafia e rivelatasi invece un centro di malaffare, è emerso che la Saguto avrebbe disposto della sezione come fosse una cosa propria scegliendo gli amministratori giudiziari, chiamati a gestire patrimoni milionari appartenuti ai boss, tra chi, per avere incarichi e consulenze, era entrato nel suo cerchio magico e ricambiava con soldi, regali e favori.

Cadono i petali di Silvana Saguto, favori e patrimoni "scippati"

Secondo l'accusa l'ex presidente della sezione misure di prevenzione avrebbe gestito sequestri e confische in modo personalistico. Tutto questo grazie alla collaborazione di tutta un rete di colleghi e professionisti legati da interessi e favori reciproci. Gli inquirenti hanno tratteggiato un quadro fatto di mazzette, favori, assunzioni "sospette". Un sistema che coinvolgeva anche familiari e colleghi del magistrato. Circa ottanta le ipotesi di reato contestate che vanno dalla corruzione al falso, dall'abuso d'ufficio alla truffa aggravata.

L'elenco degli imputati

Il padre del magistrato, Vittorio Saguto, il marito Lorenzo Caramma e il figlio Emanuele, l'amministratore giudiziario Nicola Santangelo, il colonnello della Dia Rosolino Nasca, i docenti universitari Roberto Di Maria e Carmelo Provenzano, la moglie e il collaboratore di Provenzano, Maria Ingrao e Calogera Manta, l'ex prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, l'amministratore giudiziario Aulo Gigante, l'ex giudice della sezione misure di prevenzione Lorenzo Chiaramonte e l'amministratore giudiziario Walter Virga. Stralciata e trasmessa a Palermo la posizione del professor Luca Nivarra. Gaetano Cappellano Seminara aveva chiesto e ottenuto di essere processato col rito immediato, pertanto la sua posizione era stata stralciata. Da capire quindi se ora verrà reinserita al troncone principale. Mentre il 20 dicembre comincerà invece il giudizio abbreviato nel quale sono imputati i magistrati Tommaso Virga, Fabio Licata e il cancelliere del tribunale Elio Grimaldi.

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Commenti (17)

  • Cosa giusta strappargli la laurea e farla processare di tutti quelli che a consumato una vota che si dice la legge è uguale per tutti

  • staremo a vedere, siamo assetati di giustizia , troppa gente onesta ha rovinato sta cosa

  • Scusate dove sta la sedicente vittima della giustizia?

    • Facciamo i seri, e comunque non sedicente o presunto, ma realmente vittima della Giustizia, comunque sai come riderei io se ci passassi tu!

  • E' per colpa di questa che sono rimasto senza lavoro.

  • Come finirà? L avranno franca, e la giustizia sarà bleffata.

    • Fa il mago? Predice il futuro? I numeri del lotto me li può dare?

  • Santino la.manderei subito sulla.forca

  • Purtroppo la nostra Cultura è il nostro SUICIDIO.

  • Ma come, manca il commento di "Vittima della Giustizia"...

    • Eccomi, che vuoi che dica; che magari qualcuno pensa che verranno condannati andando in galera? Questo ma! che perderanno incarichi e lavoro? Questo mai! Che per amicizia gli hanno dato il tempo per far sparire 1 milione e 200 mila euro, questo si, che se parlassero il 60% della magistratura cadrebbe? Anche questo si! E poi dovrebbero fare la revisione dei processi eseguiti dalla saguto e company, purtroppo palermotoday non fa inserire allegati nei commenti, altrimenti vi farei leggere delle invenzioni di motivazioni, stime dei beni inventate, pur di confiscare, ma tutto nasce oltre che per loro rubare i soldi confiscati, dare gli immobili ad amici, e che lo fanno pure per farsi vedere dall'opinione pubblica che lo stato /magistratura è finta antimafia scusate antimafia. Perché non l'ho dicono chi dello stato /magistratura ha fatto uccidere uomini che hanno fatto parte dello stato /magistratura perché sanno che l'opinione pubblica è per lo più ignorante e facilmente lobotizzabile;vedi isis creata dagli stati per sottomettere la popolazione. Sveglia. Vincent mi hai fatto scrivere troppo.. Hahahaha Buon fine settimana a tutti i lettori di palermotoday.

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Secondo voi sono solamente una ventina gli indagati? Che poi giustamente rimarranno solamente indagati e cioè questo conto non lo pagherà nessuno. La legge non è uguale per tutti.

    • Predice qualsiasi evento futuro? Nel caso, lavora aggratis?

  • ... troppi imputati... sentenza molto lontana... prescrizione pià vicina!

  • penso che sia giusto che anche in questo caso sia rispettata la quota rosa.

  • Avatar anonimo di Mr.White
    Mr.White

    Schifo, schifo, schifo

  • Avatar anonimo di Mr.White
    Mr.White

    La manderei al 41bis, sta cosa inutile.

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