"Barriere architettoniche in famiglia", il regista Paolo Brancati presenta il suo ultimo lavoro

L'opera - che come suggerisce lo stesso titolo è dedicata al tema delle barriere sia strutturali che affettive che rendono ulteriormente complessa la condizione dei soggetti diversamente abili - verrà illustrata per la prima volta ai giornalisti presso la sede della Uil Pensionati Sicilia, in via Enrico Albanese 19 a Palermo, alla presenza del segretario generale Antonino Toscano e dello stesso regista.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Cinema e sindacato uniti per promuovere i diritti dei disabili e dei soggetti con ridotta capacità motoria e sensoriale, alle prese con città e ambienti urbani "ostili" e per nulla a misura d'uomo.

Un binomio forse inusuale, che nasce all'insegna della comune volontà di veicolare contenuti ed immagini di presa immediata e forte impatto emotivo: é questo il presupposto della sinergia determinatasi tra la Uil Pensionati Sicilia e il giovane e talentuoso regista e attore palermitano Paolo Brancati che domani, martedì 11 novembre alle ore 10:00, presenterà ufficialmente alla stampa il film "Barriere architettoniche in famiglia", presso la segreteria regionale del sindacato, in via Enrico Albanese 19.

"L'opera di Brancati - spiega il segretario generale Uilp Uil Antonino Toscano - tocca delle tematiche di fondamentale importanza, che la Uil Pensionati ha già affrontato attraverso una campagna di sensibilizzazione promossa sia a livello nazionale che locale finalizzata in primis all'individuazione delle strutture non adeguate alle esigenze dei disabili presenti sul territorio e, successivamente, all'abbattimento delle barriere architettoniche".

Il film di Brancati, insignito con la Medaglia del Presidente della Repubblica, punta l'occhio sulle dinamiche affettive e i disagi nei contesti familiari caratterizzati dalla presenza di soggetti diversamente abili , offrendo spunti di riflessione legati alla diffusa noncuranza istituzionale in merito al fenomeno e alla necessità di ripensare le nostre città; co - diretto da Umberto Primerano e sceneggiato da Gaetano Mosca, è stato prodotto da Seven Comunication e Rvm Comunication.

L'opera è patrocinata, oltre che dalla Uil Pensionati Sicilia, anche dal Comune e dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, dalle Acli, dal Centro di Accoglienza "Padre Nostro onlus" e da "Millecolori onlus".

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