La spesa sospesa arriva pure a Bagheria, il sindaco: "Con la Caritas aiuteremo i bisognosi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La "spesa sospesa" arriva pure a Bagheria. A darne notizia è il sindaco Filippo Maria Tripoli: "Grazie alla collaborazione con Caritas cittadina abbiamo attivato questa iniziativa benefica per sostenere le famiglie in difficoltà economica in seguito all’emergenza coronavirus e contribuire all’acquisto di beni primari".

"Quando vi recate nei supermercata fare la spesa - spiega Tripoli - comprate qualcosa in più, generi alimentari di prima necessità a lunga conservazione (pasta, farina, salsa olio di oliva, zucchero, latte, scatolame e prodotti per l’infanzia e per l’igiene) lasciateli nel luogo dove fate l’acquisto e dove troverete scritto 'spesa sopesa'. Saranno i volontari della Caritas cittadina a ritirare ciò che la tua generosità ha donato e a distribuirla a chi avendone realmente necessità ne faccia richiesta al servizio delle politiche sociali del Comune di Bagheria". .

Onde evitare dinieghi, il Comune precisa che "la distribuzione verrà eseguita previa valutazione dei casi di reale e assoluta necessità da parte del servizio sociale. L’idea punta a sostenere  non solo le famiglie in difficoltà, in un momento in cui tantissimi, tra lavoratori a giornata e senza lavoro, rischiamo di non avere neanche di cosa sfamarsi, ma anche i piccoli esercizi commerciali che vorranno aderire, scrivendo all'indirizzo di posta elettronica icp@comune.bagheria.pa.it".

"Gli esercenti commerciali che vorranno aderire - conclude il dice il sindaco Tripoli - verranno resi noti attraverso una pagina sul sito web comunale nella sezione info coronavirus, quelli che già si sono resi disponibili alla spesa a domicilio, potranno comunicare di voler aderire anche a questa iniziativa. Ci auguriamo che tutti facciano un gesto di grande solidarietà verso i nostri concittadini che stanno vivendo con estrema difficoltà economica questo momento".

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