"Le case sul fiume devono essere sgomberate", notificate 62 ordinanze a Bagheria

Il provvedimento riguarda gli immobili presenti lungo il corso del fiume Eleuterio ed è valido dal primo ottobre al 31 marzo di ogni anno. Consegnati gli encomi ai dipendenti comunali che "hanno fatto le ore piccole ed eseguito una complicata ricerca" per redigere i documenti

Sessantadue ordinanze di sgombero sono state notificate ai proprietari di altrettante abitazioni che sorgono nei pressi del fiume Eleuterio, a Bagheria. La misura è stata decisa, all'indomani dei tragici fatti di Casteldaccia dove nove persone sono morte per l'esondazione del Milicia, per ragioni di sicurezza. Scopo dell'amministrazione è "garantire la sicurezza dei cittadini, tutelarli da eventuali rischi di inondazione presenti sul territorio, migliorare il territorio per affrontare, in sicurezza, le avversità atmosferiche e le allerta meteo con particolare attenzione al fiume Eleuterio".

Gli sgomberi valgono "dal primo ottobre al 31 marzo di ogni anno, periodo che verosimilmente coincide con le probabili piogge e temporali e con le situazioni di allerta meteo che vengono indicate dalla Protezione civile".

"Si tratta - spiegano dal Comune - per lo più di seconde case: è stato necessario fare le visure catastali, verificare il piano regolatore generale della zona, ricercare dapprima tutti gli immobili e poi verificare i proprietari. Non solo: alcuni proprietari non sono residenti per cui le notifiche hanno riguardato anche cittadini di comuni limitrofi o ricerca degli eredi. Una volta ricostruita la situazione, sono state realizzati i 62 documenti, le ordinanze che sono state pubblicate all’albo pretorio, trasmesse alla Prefettura di Palermo e che la polizia municipale ha notificato agli intestatari". 

Per la rapidità delle procedure e per avere lavorato quasi senza sosta, sono stati consegnati gli encomi ai dipendenti comunali che hanno redatto i documenti.

“Ringraziamo gli uffici per la prodiga attività espletata nella giornata del 9 novembre per l'emissione delle ordinanze di sgombero degli immobili, per il lavoro di recupero delle informazioni, la ricerca certosina, la pubblicazione degli atti, la notifica oltre il consueto orario di lavoro e senza retribuzione per lavoro straordinario – dice l’assessore alle Risorse Umane, Maria Laura Maggiore –  per allertare i proprietari di quegli immobili, prevederne la sicurezza in casi di emergenza inondazione era necessario agire immediatamente in caso di ulteriori allerta meteo”.

I dipendenti che hanno ricevuto l’encomio sono: Giuseppe Gagliano, Pietra Valenti , Maria Aiello, Giovan Battista lo Verso, Emanuela Miosi, Giuseppe Provino, Caterina D’Amato, Maria Canale, Maria Scardina, Ignazia Castorino, Vincenza Abbate, Maddalena Gagliano, Marisa Greco, Loredana Rodriguez, Caterina Moncada, Vito Lopes, Paolo Mattina, Angela Scordato, Pasquale Bari, Francesco Scorsone, Salvatore Prestigiacomo, Giovan Battista Giammanco e ancora non appartenenti alla direzione X, Francesca Martorana,  Maria Franca Buttitta, Giuseppina Accomando, Laura Sardella, Maria Raccuglia, Lorenzo Di Salvo, e tutti gli agenti della polizia municipale che hanno effettuato le notifiche coordinati dal tenente Salvatore Pilato e dall’ispettore capo Caterina Tomasello.

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