Orrori al cimitero di Bagheria, Lo Meo: "Pronti a collaborare"

Il sindaco: "Le aree sequestrate sono state poste sotto la custodia giudiziale del dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune"

A seguito del sequestro da parte dei carabinieri di 5 aree del cimitero di Bagheria il sindaco Vincenzo Lo Meo informa che l’amministrazione comunale si è messa al servizio delle Forze dell’Ordine. "L’ipotesi di reato è collegata ai rifiuti derivanti dall’estumulazione dei cadaveri - spiega Lo Meo – le aree sequestrate sono state poste sotto la custodia giudiziale del dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune”.

“Siamo al servizio delle Forze dell’Ordine a 360 gradi e forniremo ogni tipo di collaborazione - aggiunge il sindaco - in merito al cimitero posso aggiungere che il nostro regolamento prevede che dopo 40 anni di permanenza della salma in un loculo quello che resta nelle bare venga messo in una cassetta per consentire nuove tumulazioni, questo perché il tasso di mortalità, molto alto,  supera il numero dei loculi che abbiamo a disposizione. Ad ogni modo verificheremo e saremo vigili, al momento abbiamo solo accelerato quanto già in programma, relativamente alla rotazione del personale così come previsto dalla legge anticorruzione e cambiato il personale: già da oggi l’ufficio cimiteriale ha un nuovo responsabile e nuovo personale”.

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