Motore in avaria, traghetto per Ustica torna a Palermo: ancora disagi per i passeggeri

L'Antonello da Messina costretto a fare dietrofront a causa di un guasto. Caronte&Tourist a corto di navi di riserva, come verrà "coperta" la tratta? Sui disservizi nei collegamenti marittimi in corso un'indagine della Regione

La nave Antonello da Messina

Un'avaria a un motore costringe il traghetto "Antonello da Messina", diretto ad Ustica, a fare dietrofront e tornare al porto di Palermo.  L'imbarcazione della Caronte&Tourist era partita stamattina alle 9 con a bordo una novantina di passeggeri, auto e camion, ma durante la navigazione si è verificato il guasto.

Il comandante ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per raggiungere Ustica e fare manovra d'attracco con un solo motore. Il problema adesso è capire come verrà "coperta" la tratta, visto che la Caronte&Tourist non avrebbe al momento traghetti di riserva: il "Pietro Novelli" infatti è stato noleggiato alla Traghetti delle Isole; mentre la "Vesta" e la "Sibilla" sono ferme per lavori di manutenzione. 

Nel pomeriggio si è appreso che il traghetto Antonello da Messina (della Caronte&Tourist) è stato rimpiazzato con la motonave Helga (della Ngi), che ha posticipato la partenza da Ustica alle 16 per coprire la corsa saltata stamattina. La Helga solitamente viene impiegata per il trasporto rifiuti e carburante da e per Ustica nei collegamenti per conto della Regione. Le corse dell'Antonello da Messina sono invece statali.

I collegamenti marittimi con le isole minori, questa estate, stanno diventando delle vere e proprie odissee. Con mezzi spesso soggetti a guasti e disagi non solo per i passeggeri, ma anche per le comunità che vivono nelle isole e il comparto turistico. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha disposto un'indagine urgente sui disservizi nei trasporti marittimi con le isole minori, che hanno già colpito Lampedusa e Pantelleria. Sotto la lente d'ingrandimento dei funzionari dell'assessorato alle Infrastrutture eventuali inosservanze contrattuali da parte delle compagnie che effettuano i collegamenti marittimi.

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Commenti (6)

  • Chiamate a raccolta le navi delle ONG.

  • Avatar anonimo di Bludelmare
    Bludelmare

    Mi dispiace ma viviamo in una politica che oggi giorno guardano le loro tasche ,ho guardiamo i litigi con salvi vs Orlando x immigrati,ma non parla nessuno perché qst è il nostro popolo,basta,non pensano gli armatori che chiedono aiuti statali e europei in forma finanziaria per il mantenimento delle navi o la costruzione,che prima venga accettata o accordata passano milioni di anni luci ,anche se una azienda a una convenzione con lo stato deve pensare uno che ci sono in mezzo i stipendi dei dipendenti,lavori manutenzione e straordinarie, ,bunkeraggio per le navi perché non vanno a vela,assicurazioni tanto altro,e inutile dire le navi sono vecchie,un'armatore tenta di tutto di far del suo meglio tranne se non viene aiutato questi possono essere i dispiacieri che subiscono poi l'utenza..io la penso così ..

  • l'antonello da messina ha un'età di almeno 40 e forse di piu anzi ringrazino il cielo che ancora galleggia

  • Avatar anonimo di Tinuccio
    Tinuccio

    Ancora sta nave? ahahahaha già era vecchia quando ero piccolo!! ma? perchè non la usano per i migranti? meglkio di un gommone credo!! 

  • Avendo 30anni questa nave, é chiaro che i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria salgono alle stelle. Dopo quando succedono i disastri si cerca il come e il perchè. Eccolo qui.

  • sn navi vecchie, manutenzione quasi zero Cisa vogliamo di più

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