"Simboli nazisti e atti vandalici", chiude la ludoteca a Borgo Nuovo

Lo ha annunciato Arciragazzi dopo il terzo episodio registrato in dieci giorni. L'associazione, lanciando l'allarme ai cittadini e alle istituzioni, chiede un contributo per il trasloco: "Oggi non possiamo continuare con questo clima"

Nuovo atto vandalico contro una sede dell’Arci Ragazzi, i responsabili della ludoteca di Borgo Nuovo ne annunciano la chiusura. Sono tre gli episodi che i volontari hanno denunciato negli ultimi giorni sui locali di piazza Santa Cristina dove, grazie a tre intrusioni, qualcuno è riuscito a rubare materiale didattico e ludico, distruggendo gli arredi, le panche e imbrattando porte e pavimenti con simboli nazisti. Adesso per fare il trasloco e lasciare quello spazio Ragazzarci chiede un sostegno economico.

Con un post sul proprio sito l’associazione ha spiegato di avvicinarsi alla data del 20 novembre, giorno in cui si celebrerà il 28° anniversario della ratifica della Carta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nella maniera più drammatica. "Dopo ogni atto vandalico - si legge - e grazie all'impegno e alla buona volontà dei volontari è stato possibile, con molta fatica, riprendere le attività di animazione e doposcuola rivolte ai bambini del quartiere. Ma lo sconforto è enorme. I danni sono tanti e ad oggi appaiono insostenibili".

Dopo diverse riunioni e assemblee - scrivono i volontari - la decisione è stata quella di chiudere le attività e lasciare questi locali che hanno fatto la storia dell'associazione. “La ludoteca Ragazzarci è stata negli anni motore di cambiamenti sociali nel quartiere ed è ancora oggi - proseguono - un punto di riferimento per le istituzioni e le agenzie educative del territorio. Oggi però non è più possibile portare avanti le attività in un clima così complesso che sicuramente, a giudicare da altri fatti analoghi avvenuti nel quartiere negli ultimi mesi, è espressione di un segnale del territorio del quale non può farsi carico soltanto il volontariato”.

L’associazione rilancia e chiede un segnale sia dalle istituzioni sia dalla cittadinanza, chiamate entrambe a “prestare maggiore attenzione alle piccole realtà come quella dell'Arciragazzi, ma anche su chi vive il territorio, rimanendo invece insensibili a episodi del genere che rischiano seriamente, come più volte ribadito in passato, di diventare parte della quotidianità e non un'eccezione”. Nel lanciare l’allarme i volontari, che si apprestano a sgomberare i locali di piazza Santa Cristina, chiedono a chiunque sia disponibile di dare un piccolo contributo con un bonifico intestato a Circolo Arciragazzi Palermo, con causale "sostegno ad Arciragazzi Palermo per trasloco”, utilizzando il codice Iban IBAN IT12W0501804600000000137018.

incendio auto chiesa santa cristina borgo nuovo-2-2

La stessa notte qualcuno si sarebbe intrufolato nell'atrio della vicina chiesa di Santa Cristina per poi dare fuoco alle due auto di padre Gianni Trumello. Anche per lui si tratta della terza intimidazione in poco più di quattro anni. Il fatto ha scosso la comunità e portato l'arcivescovo Lorefice a mostrare la propria vicinanza ai padri passionisti della parrocchia: "Al contempo esprimo la mia indignazione per il grave gesto compiuto da ignoti".

Borgo Nuovo, le auto di padre Gianni divorate dalle fiamme

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Commenti (7)

  • La cosa migliore sarebbe quella di identificare i responsabili e addebitargli tutti i costi.

  • Avatar anonimo di PAOLO
    PAOLO

    questi attori si meritano il tatuaggio con il simbolo del reich in fronte... ignoranti e scaffazati

  • Ma che quartiere squallido

    • Non è il quartiere. È la testa di certa gente il problema. E certa gente vive un po dappertutto purtroppo!

  • Avatar anonimo di Daniel
    Daniel

    Ignoranti, non è un simbolo nazista!!!

    • Esatto, i prolungamenti sono verso sinistra...

  • l'ignoranza e la stupidita' dei fasci-nazi lo si vede anche da come è disegnata la croce uncinata

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