LETTORI. Polemica al canile: "Volontari truffati", "non è vero"

Una lettrice segnala: "Hanno promesso 20 euro al giorno per occuparsi dei cani, ma non sono stati pagati". La replica delle associazioni: "Firmata intesa col Comune, appena arrivano i soldi pagheremo"

Scoppia la polemica sui volontari pagati al canile municipale. Con una segnalazione alla redazione di PalermoToday, una lettrice segnala che sul social network Facebook ci sarebbero dei volontari infuriati perché non avrebbero percepito la somma (circa 20 euro al giorno) promessa dalle associazione per occuparsi degli animali dei canili municipali. Invece secondo quanto spiega Elena La Porta – presidente dell’associazione Lega per la difesa del cane – la somma pattuita verrà data ai volontari non appena il Comune, con il quale le associazioni hanno firmato tre giorni fa un’intesa, erogherà i pagamenti.

LA PROTESTA. Ecco cosa scrive la lettrice: “Il canile municipale è nel caos. Da quando la società municipalizzata Gesip è in ferie forzate i pochi volontari delle associazioni faticano per la pulizia dei box e la somministrazione del cibo. Uno di loro è stato persino aggredito da un cane. Le associazioni pur di migliorare i servizi hanno messo al bando la ricerca di volontari con un rimborso spese pari a 20 euro per 4 ore al giorno di lavoro/volontariato. A quanto pare molti volontari assunti dopo questa promessa fatta dall'associazione dei volontari, si lamentano perchè non hanno ricevuto quello che gli è stato promesso.

I volontari sono infuriati perchè hanno messo denaro dalle proprie tasche per l'assicurazione e gli spostamenti e in cambio hanno ricevuto un rimborso spese fantasma. Sui social network ieri sera (domenica) è dilagata questa notizia e si sono ritrovati molti volontari assunti dalle associazioni e truffati. Tra i volontari ingannati gira voce che abbiano un filmato dove una persona si presenta come presidente dell'associazione dei volontari e promette quello che non è successo. A questo punto noi ci chiediamo se sia corretto affidare questi lavori a delle associazioni gestite da persone troppo giovani e con poca esperienza sopratutto quando ci sono delle vite in ballo. Spero che si trovi al più presto una soluzione perchè di mezzo ci vanno i cani che non hanno nessuna colpa.

LA REPLICA. “Ma quale truffa”, afferma la presidente dell’associazione Lega per la difesa del cane Elena La Porta. “Dopo i problemi avuti con la Gesip – spiega La Porta -, il Comune a marzo ha contattato le associazioni per far fronte all’emergenza. Queste hanno accettato, chiedendo però un rimborso spese per i volontari di 25 euro al giorno visto che comunque si trattava di un impegno a tempo pieno. A questo punto – prosegue La Porta – è stata creata una Ats (associazione temporanea di scopo ndr) e il 26 aprile è stato firmato un protocollo d’intesa con l’Amministrazione per i servizi al canile. I volontari che hanno aderito, circa 3 per ogni associazione, sono circa una trentina. Ogni 15 giorni si farà un rendiconto delle ‘giornate’ lavorative e non appena il Comune pagherà quanto dovuto alle associazioni queste non faranno altro che girarle ai volontari. Al momento – conclude La Porta – ogni persona ha dovuto sborsare 15 euro per stipulare un’assicurazione. Tengo a precisare che non si tratta di un lavoro, ma di un servizio alla città fatto soprattutto per amore verso i cani”.

 

canile municipale nel caos-2-2

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