A Palermo l'assemblea nazionale del Sindacato militare Arma dei carabinieri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si è riunito ieri a Palermo il Sindacato Militare Arma dei Carabinieri, in Assemblea Nazionale, presso il Museo dell'Arma,dedicato a Salvo D'Acquisto. Presenti tutti i vertici dello SMAC: il Presidente Domenico Callea, i vice-presidenti Orazio Di Martino e Paolo Pumilia ed il segretario generale Luca Passacantilli. Presenti gli esponenti di SIULP e SAP che hanno espresso parole di elogio per l'iniziativa, attesa da tanto tempo ed oggi concreta realtà nel panorama del Sindacato a Tutela delle forze dell'ordine.

La cronaca ci regala tristi notizie, esordisce il Presidente Callea, riferendosi al duplice omicidio di Trieste ove hanno perso la vita Pierluigi Rotta, 34 anni di Napoli e l'agente Matteo Demenego, 31 anni di Velletri : per loro un minuto di silenzio, seguito dal caloroso applauso da parte della folta platea. Il Sindacato rappresenta tutte le Forze Armate, non vuole essere elemento di rottura con le Amministrazioni ma base concreta per raccogliere le istanze quotidiane dei colleghi che affrontano la quotidianità, troppo spesso, in balia di norme che volendo garantire "il cittadino" involontariamente mettono in crisi la giusta azione e l'intervento del Milite.

Come può quantificarsi in tempistiche che rasentano il "nano secondo" la giusta reazione contro l'incombente pericolo?, continua il Presidente Callea, come e quando decidere di usare pistola e manette, in tempi così risicati, dovendo studiare la possibile azione di malfattori che impugnano coltelli, spranghe o bastoni ritenuti di pericolosità inferiore all'arma in dotazione? Da queste condizioni derivano denunce di abuso che, oltre a frustrare il Milite, ne compromettono l'economia già precaria: una semplice diatriba legale costa almeno 5.000 euro, a totale carico del Militare vittima di esposto: una enormità a raffronto di stipendi sempre più magri, integrati soltanto con missioni straordinarie di servizio pubblico oltre le ore di lavoro. Questa precaria economia determina anche degli status non ideali in seno alla famiglia, in quanto, non potendo garantire un tenore di vita adeguato il Militare è sottoposto ad ulteriore stress psicologico.

Di psicologia e tutela si è dunque parlato, il Sindacato ha definito e sta definendo convenzioni con Psicologi ed Avvocati che hanno dato la loro disponibilità per assistere quei soggetti che si dovessero trovare in situazioni gravose: oltre l'aspetto economico bisogna una tutela psicologica in un ambiente ove troppi sono stati i suicidi: già attivo un punto ascolto formato da una equipe di psicologi. Altro momento di chiarimento è stato riservato alla qualità dei mezzi e degli accessori in dotazione che, spesso, di pessima qualità ostano le azioni da intraprendere. Affidata a Nicolò Sanacore, componente il direttivo nazionale, la delega alle iniziative sociali: ciò dà l'idea di un Sindacato dell'Arma che oltre che del Collega si prende cura dei suoi stretti familiari. Auguri al Sindacato Militare Arma Carabinieri - SMAC e a tutta l'ARMA che ogni giorno vigila su noi tutti.

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