Uditore, sgomberato (ancora) l'asilo Santangelo: dal Viminale i soldi per ristrutturarlo

La scuola è stata chiusa nell'estate del 2013 per effettuare una serie di interventi di riqualificazione. I lavori però non sono stati eseguiti ed è iniziata una lunga storia di occupazioni abusive, interventi delle forze dell'ordine, nuove occupazioni

Asilo nido occupato

Una scuola "dimenticata" dall'amministrazione comunale, il dramma di chi non ha una casa, lo sgombero, il confine tra "necessità" e "abuso". C'è tutto questo tra le pareti dell'asilo nido "Santangelo" di via Ignazio Silvestri, nella zona dell'Uditore. L'asilo, informa una nota del Comune, "è stato sgomberato dopo una nuova occupazione durata alcune settimane. Gli operai del Coime, supportati dalla polizia municipale hanno quindi provveduto a murare gli ingressi alla struttura, che sarà comunque presidiata tramite vigilanza dinamica".

Questo è solo l'ultimo atto di una vicenda che si trascina da anni. La struttura è stata chiusa nell'estate del 2013 per la realizzazione di una serie di interventi. Dei lavori però neppure l'ombra. Così, nel 2014, alcuni residenti denunciano "grigliate a suon di musica napoletana" proprio lì, nella  - -ormai ex  - scuola. Di fatto alcune famiglie sono riuscite a impossessarsi dell’asilo utilizzandolo come abitazione privata. Il Comune risponde con un'ordinanza di sfratto esecutivo. Provvedimento mai eseguito. L'asilo, dopo alcuni tentativi mandati in fumo dalle forze dell'ordine, torna a essere occupato. Il Comune interviene nuovamente e promette che la scuola tornerà alla sua destinazione d'origine per l’anno scolastico 2014/15. Promessa non mantenuta perchè a novembre i locali sono nuovamente occupati.

Simultaneamente allo sgombero della struttura, la Giunta ha approvato "i lavori di manutenzione straordinaria volti alla rifunzionalizzazione, all'adeguamento alle norme igienico sanitarie e per la messa a norma degli impianti tecnologici. I lavori graveranno interamente sui fondi destinati dal ministero dell'Interno". Il lavoro di progettazione degli interventi è stato curato dall'assessorato per la riqualificazione urbana ed è stato deciso che i lavori siano svolti "in house" tramite la partecipate Reset, Amg e  Amap.

"Ancora una volta - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Scuola Barbara Evola - ribadiamo che nessuna occupazione di strutture scolastiche sarà tollerata e che nessuno può pensare di violare gli spazi destinati alle scuole e ai bambini".  "Grazie alla importante collaborazione operativa ed alla disponibilità degli uffici del ministero dell'Interno - afferma il vice sindaco Emilio Arcuri - siamo riusciti a mettere a punto un progetto che ci permetterà di restituire questo asilo alla città per il prossimo anno scolastico".
 

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