Strage di Nassiriya, artista palermitano "d'adozione" dona quadro ai carabinieri

In occasione del sedicesimo anniversario del terribile attentato il pittore Renato Lipari ha consegnato al comandante del 12° Reggimento carabinieri Sicilia una tela in ricordo delle 28 persone morte a causa dell'esplosione di un camion cisterna.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il 12 novembre ricorre il sedicesimo anniversario del terribile attentato di Nassiriya in cui persero la vita 28 persone di cui dodici carabinieri, cinque militari dell’Esercito italiano, due civili italiani e nove iracheni. Nell’azione rimasero feriti altri 19 carabinieri e un civile italiano. Alle ore 10.40 (8.40 in Italia) del 12 novembre 2003, un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da due Kamikaze di Al-Qaeda, scoppiò davanti all’ingresso della base italiana “Maestrale”, provocando anche l’esplosione del deposito munizioni della base e la conseguente strage di carabinieri, militari e civili. I carabinieri, in missione di pace in quelle terre lontane e martoriate da sanguinose guerre, operavano nel centro cittadino di Nassiriya al fine di aiutare concretamente la popolazione locale, fedeli alla loro natura: carabinieri vicino alla gente.

Il signor Renato Lipari, artista 67enne, nato a Milano ma residente da molti anni a Palermo che esprime la sua creatività mediante la realizzazione di quadri in pittura materica, ha sentito il desiderio di onorare quei carabinieri trucidati a Nassiriya, donando al 12° Reggimento carabinieri Sicilia (Reparto appartenente alla linea mobile dell’Arma dei carabinieri che è particolarmente impegnata nelle missioni di pace all’estero), in occasione del triste anniversario, un quadro da lui realizzato sull’ispirazione dell’onda emotiva provocatagli da quella strage. L’opera (con dimensioni di cm 100x70 centimetri) si presenta come una grande superficie assolata, realizzata con terre e sabbie e con al centro brandelli di tricolore e vetro rosso a simbolo del sacrificio dei nostri carabinieri e militari caduti in missione di pace.

Pertanto, l’8 novembre, all’interno della Chiesa “San Giacomo dei Militari”, sita presso la caserma “Calatafimi”, sede del summenzionato Reparto, l’artista in questione, nel corso di una breve ma sentita cerimonia, ha consegnato la suggestiva opera d’arte al colonnello Giampaolo Zanchi, comandante del 12° Reggimento carabinieri Sicilia, che con parole di sincera commozione lo ha ringraziato a nome dell’Arma, ricordando gli eroi di Nassiriya: i carabinieri Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone; i militari dell'esercito Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci; i civili Marco Beci (cooperante) e Stefano Rolla (regista).

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