Artigianato digitale e manifattura sostenibile, la sfida dei "makers" a Palermo

Il futuro è artigiano grazie ai nuovi creatori che uniscono tradizione e tecnologia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il futuro è artigiano grazie ai “maker”, i nuovi creatori che uniscono tradizione e tecnologia. Questo il filo conduttore dell’evento “Artigianato digitale e manifattura sostenibile”, organizzato da informaticaIT ModdingItalia sabato 15 giugno presso lo Scalo 5B. Realizzazioni delle migliori scuole, aziende e Università su tecniche di stampa 3D, CNC e robotica. Una giornata dedicata ai nuovi modelli di artigianato digitale dove si susseguiranno numerose esposizioni di progetti di elettronica e cibernetica e si organizzeranno sessioni di workshop gratuiti su stampa 3D, Arduino e robotica supportati da esperti ed aziende del settore.

L’evento è gratuito e si svolgerà allo Scalo 5B, l’officina sociale del volontariato con sede alla Fiera del Mediterraneo, l'apertura dell'evento sarà alle 9.00 e la chiusura alle 19.00. Con base a Palermo in un hangar di 1000 mq dell’ex Fiera del Mediterraneo, nel quartiere Montepellegrino, Scalo 5B è uno spazio attrezzato condiviso che crea opportunità e crescita per le persone e I territori. Quando si parla di industria 4.0, uno dei punti fondamentali è rappresentato dal cambio di paradigma del metodo di produzione, e dagli effetti che questo è destinato ad avere sul fattore lavoro. I “makers”, così vengono chiamati in una rivisitazione moderna anche del nome, fanno quello che gli artigiani fanno da secoli, con l’amore per il proprio lavoro e per la propria arte ma avvalendosi del supporto delle nuove tecnologie: è un artigiano digitale, che utilizza nuovi strumenti per reinventare una professione che stava scomparendo. Come recita il Manifesto dei Makers, essi si definiscono “gli artigiani digitali che ripensano i modelli di produzione e di business, protagonisti di un nuovo movimento basato sulla costruzione delle cose attraverso la manualità, la tecnologia, la collaborazione, il design e la sostenibilità”.

E su questo quadro la scuola e le università hanno un ruolo fondamentale per garantire al mercato del lavoro i nuovi talenti dell’artigianato digitale e saranno tra i protagonisti dell’evento allo Scalo 5B. Durante la mattina saranno esposti e spiegati i progetti di alcune scuole tra cui IS Majorana di Palermo, IIS Alessandro Volta di Palermo, IPS D'Acquisto di Bagheria, ITC G.Caruso di Alcamo e studenti del dipartimento di Ingegneria Cibernetica che esibiranno 7 progetti oggetto di esame. Alle 11.00 il prof. Lo Valvo di Ingegneria Cibernetica-Meccatronica dell’Università degli studi di Palermo, terrà una lezione dimostrativa sul funzionamento di CNC e stampanti 3D con l'ausilio di pc e linuxCNC. Partner come il FAB LAB di Palermo, CoderDojo Palermo,il FreeCircle, Royal3d e Tommaso La Susa esporranno e spiegheranno i loro numerosi progetti e metteranno in funzione Stampanti 3D e prototipi con Arduino e schede di sviluppo per il pubblico presente. Durante la mattina saranno inoltre raccolte iscrizioni gratuite per i workshop su Arduino che si terranno durante il pomeriggio.

Nato dall’Associazione Lisca Bianca, in partenariato con il Comune di Palermo, associazioni del terzo settore e aziende del tessuto industriale siciliano ed internazionale, grazie al sostegno di Fondazione con il Sud, Scalo 5B dà vita a prodotti, esperienze e competenze mettendo a disposizione attrezzature, tecnologie, servizi e una forte rete di professionalità in un territorio spesso povero di opportunità ma ricco di desideri e potenzialità.

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