Tenta di lanciare la madre dal balcone, arrestato un giovane a Brancaccio

In manette un 25enne già ai domiciliari che non avrebbe mai accettato la separazione dei genitori. Fondamentale la segnalazione di alcuni vicini, che hanno fatto arrivare in largo Giuliana diverse volanti. La donna è stata trovata con il volto pieno di sangue

L'ingresso che da via Conte Federico porta a largo Giuliana (foto Google)

Lo hanno visto mentre teneva la madre per le gambe, cercando di sollevarla e lanciarla giù dal balcone, mentre lei si teneva saldamente alla ringhiera. Notte di follia a Brancaccio dove la polizia ha arrestato un 25enne ai domiciliari, Francesco Rizzo, con l’accusa di tentato omicidio. A scongiurare il peggio la tempestiva segnalazione di qualche vicino, che da una delle finestre di quell’appartamento di largo Giuliana aveva notato qualcosa di anomalo, e l’intervento delle volanti. Quando gli agenti sono arrivati sul posto la donna, una 47enne, è stata trovata con il volto pieno di sangue. Ma la donna avrebbe comunque tentato di pulire casa per cancellare le tracce dell'aggressione e attenuare la posizione del figlio.

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E’ accaduto tra le 21 e le 22 di ieri, quando alla sala operativa del 113 sono arrivate diverse chiamate per un’accesa lite familiare. “Sbrigatevi, la butta giù!”. Quando le volanti sono arrivate sul posto, a piedi di quella palazzina bassa, si era formato un capannello con decine e decine di persone, pronte a intervenire qualora la donna fosse volata giù dal secondo piano. I poliziotti, mentre qualcuno cercava di distrarre il ragazzo, sono riusciti ad entrare nell’abitazione. La donna, terrorizzata e con diverse fratture a naso e zigomi, è stata salvata, mentre il figlio è stato immobilizzato e ammanettato.

Il tentato omicidio è arrivato al culmine di un'accesa lite, durante la quale il ragazzo avrebbe sferrato diversi colpi alla madre. All’origine del gesto, spiegano alcuni vicini, la separazione tra padre e madre mai accettata dal figlio. Il 25enne avrebbe provato, sia con le buone che con le cattive, a convincere la donna a riallacciare i rapporti con il marito. Per la 47enne, soccorsa dal personale del 118 e portata in ospedale, i medici hanno stabilito una prognosi di almeno trenta giorni. Il giovane, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato portato e rinchiuso al carcere Pagliarelli.

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