Rapinano un bazar armati di coltello: due arresti in corso Vittorio Emanuele

In manette due giovani bengalesi, catturati dalla polizia dopo un inseguimento nelle vie del centro. Ferito nella colluttazione il commerciante, della stessa nazionalità dei malviventi

Corso Vittorio Emanuele (foto archivio)

Hanno preso di mira il negozio di un loro connazionale, entrando con il coltello in mano per portare via contanti e cellulare. Due bengalesi di circa 21 e 23 anni, di cui non si conoscono le generalità, hanno rapinato un bazar di corso Vittorio Emanuele e sono stati arrestati dopo un vano tentativo di fuga terminato con l’intervento della polizia. Nella colluttazione il commerciante ha riportato una ferita alla mano, così come alcuni degli agenti intervenuti.

E’ accaduto oggi intorno alle ore 14.30, nel centralissimo corso che dalla Cattedrale porta al Foro Italico. I due hanno fatto irruzione con l’arma in pugno, puntando dritti verso il commerciante e la cassa. Dopo le minacce e gli spintoni i rapinatori si sono fatti consegnare 25 euro e un cellulare, per poi allontanarsi e cercare di fare perdere le proprie tracce. Ma per loro sfortuna una volante della polizia si trovava nei paraggi.

Ne è scaturito un inseguimento al termine del quale i poliziotti dell’Unità operativa di primo intervento, uno speciale reparto antiterrorismo, sono riusciti a bloccare i rapinatori e recuperare la refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, portati al carcere Pagliarelli, saranno sottoposti al giudizio per "direttissima" il prossimo lunedì. Le indagini avviate serviranno a chiarire se i due si siano resi protagonisti di altre rapine in centro nell’ultimo periodo.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • I giornali sono pieni di notizie di atti vandalici commessi da immigrati. O gli vietiamo di entrare in Italia, o gli diamo un sussidio anche se non lavorano.

Notizie di oggi

  • Mafia

    Rapinatore e killer mafioso dal destino segnato, la storia del boss Dainotti: "Uccidetelo"

  • Politica

    Strage di Capaci, Mattarella: "Ricordare Giovanni, Francesca e gli agenti non sia rito formale"

  • Cronaca

    Omicidio Dainotti, Valeria Grasso: "Irresponsabile lasciare liberi i boss"

  • Mafia

    Diciassette anni di tormenti: imprenditore denuncia il pizzo, 4 arresti ad Altofonte

I più letti della settimana

  • Omicidio di mafia in via D'Ossuna, Giuseppe Dainotti ucciso in strada a colpi di pistola

  • Rapinatore e killer mafioso dal destino segnato, la storia del boss Dainotti: "Uccidetelo"

  • "Sesso con l'alunna di 14 anni": prof di religione finisce sotto processo

  • "Picchiata e violentata in uno scantinato", incubo per una donna alla stazione

  • Incidente sulla Palermo-Agrigento, coinvolte tre auto: giovane in prognosi riservata

  • Marito e moglie in manette: così l'eroina "palermitana" finiva nel chiosco di una scuola

Torna su
PalermoToday è in caricamento