Tentato omicidio ad Altofonte, dopo una lite tra bimbi le coltellate del papà: arrestato

Un 40enne sferra un fendente al genitore rivale per vendicare l'onore del figlio. L'aggressione non è finita in tragedia solo grazie alla prontezza di riflessi della vittima e all'intervento di un carabiniere in pensione. L'uomo adesso si trova al Pagliarelli

Tutto nasce da una banale lite fra due bambini: un papà li rimprovera, ma all’altro genitore non sta bene e decide di vendicare l’onore del figlio di soli 11 anni.

Così, armato di coltello, sferra un fendente al padre rivale. L’aggressione non è finita in tragedia solo grazie alla prontezza di riflessi della vittima e all’intervento di un carabiniere in pensione, presente al momento dei fatti, che ha "frenato" la coltellata.

Adesso G. A., 40enne di Altofonte, dovrà rispondere di tentato omicidio. La vittima, un commerciate di 44 anni (anche lui di Alfotonte), se l'è cavata con una ferita lieve. L'aggressore, che dopo aver sferrato la coltellata si è dato alla fuga, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della stazione di Altofonte e della sezione radiomobile della Compagnia di Monreale.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il trasferimento dell’uomo presso la casa circondariale Pagliarelli. L'arresto è già stato convalidato dal Gip, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

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