Mafia, arrestato “u scintilluni” Boss della Kalsa ricercato dal 2005

Antonio Lauricella è stato fermato stamattina dagli agenti della Squadra mobile a Ballarò. Al momento della cattura si è complimentato con i poliziotti

Antonio Lauricella detto "u scintilluni"

Agenti della Squadra mobile hanno arrestato questa mattina Antonino Lauricella, detto “u scintilluni”, boss della Kalsa ricercato dal 2005. Lauricella è stato fermato presso il mercato rionale di Ballarò. Il blitz è scattato alle 8,25. Al momento della cattura, Lauricella, si trovava a bordo di uno scooter (intestato a un incensurato) e nel bauletto c'era un borsone contenente un asciugamano, un passamontagna, un coltellino e dei guanti in lattice, si è complimentato con i poliziotti.

Lo chiamano “Scintilluni” per la sua mania degli abiti eleganti. Ad aprile la polizia l’aveva cercato a Villabate, con alcune abitazioni messe a soqquadro per diverse ore, ma di lui non si è trovata traccia. Lauricella era il capomafia più citato e riverito da Brancaccio a corso da Mille, dalla Kalsa al Borgo Vecchio. L’ultimo capomafia latitante a Palermo, condannato a 7 anni e mezzo per estorsione, sembrava imprendibile dal 3 ottobre 2005. Quel giorno, il boss lasciò per tempo la sua bella casa di Altavilla, prima che arrivassero i poliziotti della squadra mobile. Nella richiesta di arresto, i pm Maurizio de Lucia e Roberta Buzzolani, hanno tratteggiato il ritratto di un mafioso che aveva già scalato tutti i gradini della criminalità. “Abbiamo fermato un altro capomafia in grande ascesa", dice il procuratore aggiunto Ignazio De Francisci che ha coordinato l'indagine.

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