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Quattro giovani arrestati per droga Scovata una “serra” a Terrasini

Un 28enne è stato trovato intento alla cura delle sue piante di cannabis indica, rigogliose ed alte circa un metro, coltivate all'interno della propria abitazione

Redazione15 aprile 2012

E’ in corso per questo weekend un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei carabinieri di Palermo diretto dal generale di brigata Teo Luzi. Nell’ambito di questo servizio i carabinieri hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti quattro persone in circostanze distinte.

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia piazza Verdi in questa via del Bassotto hanno tratto in arresto C. D., palermitano di 23 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di 20 dosi di Marijuana per un peso complessivo di 35 grammi. In un’altra circostanza, in via Dell’Airone, i carabinieri hanno arrestato C. B., nato a Palermo, classe 1982, colto nel cedere eroina ad altro soggetto poi segnalato alla locale Prefettura come assuntore di stupefacenti.

I controlli si sono estesi anche nelle zone suburbane e costiere del capoluogo complice il maggiore afflusso di cittadini per le vie della movida ed i luoghi di ritrovo partecipe l’avvicinarsi delle belle giornate foriere di attività varie d’intrattenimento.

I carabinieri di Villabate hanno arrestato G. R. palermitano 21enne residente a Villabate colto nel cedere singole dosi di hashish a tre giovani. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti 7 grammi di hashish e 270 euro ritenuti provento dell’illecita attività.

A Terrasini invece M. G., classe 1988, del posto è stato arrestato dai carabinieri per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane è stato sorpreso, munito di tutta l’attrezzatura necessaria, mentre curava ventotto piante di cannabis indica, rigogliose ed alte circa un metro, coltivate con cura all’interno della propria abitazione. Una stanza del proprio appartamento era stata proprio adibita a piccola serra, con lampade per il riscaldamento della coltura, ventilatori per far circolare l’aria e carta stagnola per rivestire le pareti e far si che la temperatura si mantenesse elevata al suo interno. Inoltre, sono state trovate 4 dosi già confezionate di marijuana, prodotto derivato dalla lavorazione della cannabis, destinate a finire sulle piazze di spaccio della zona.

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Anche il piccolo coltivatore non è sfuggito alla morsa dei controlli al fine di reprimere la produzione di cannabis indica, fenomeno molto diffuso in un territorio come quello carinese, che climaticamente è perfetto per la coltura della pianta. Per il giovane è scattato l’immediato arresto.

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