Strage di via d'Amelio, il Movimento dei poliziotti chiede "silenzio e rispetto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Una commemorazione in silenzio e senza la presenza del presidente della Regione Rosario Crocetta" è ciò che chiede il Movimento dei Poliziotti per ricordare l'anniversario della strage di via d'Amelio, dove persero la vita magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di scorta: Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, ed Emanuela Loi. Una messa in loro suffragio si terrà domenica alle 9.30, nella cappella della caserma Pietro Lungaro di Palermo.

Il Movimento, oltre al silenzio, chiede" anche rispetto, perciò nessuna passerella politica e nessun volto noto che possa imbarazzare la famiglia Borsellino, alla quale il sindacato esprime pieno sostegno e solidarietà in questi ultimi giorni di un luglio particolarmente imbarazzante e assai infuocato".

“Siamo sempre più convinti – dice Antonino Alletto, segretario nazionale di Mp – che le commemorazioni abbiano ormai assunto una connotazione più che altro mediatica, dove tutti si schierano in prima fila, fanno promesse sotto le luci dei riflettori per poi scomparire il giorno dopo. Chiediamo in maniera esplicita che il presidente Rosario Crocetta non partecipi alle commemorazioni dei nostri morti fino a quando non venga chiarito il suo ruolo all'interno della vicenda Tutino. Noi preferiamo ricordare i nostri morti ammazzati con i colleghi e i familiari, gli unici che davvero non dimenticano il dolore provocato dalle stragi di mafia”.

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