Antimafia, Palermo ricorda il giudice Terranova e il maresciallo Mancuso

Oggi ricorre il trentasettesimo anniversario dell'uccisione, avvenuta in via De Amicis. Il sindaco Orlando: "Tassello importante della storia della città e della lotta alla mafia"

Palermo ricorda il giudice Cesare Terranova e il maresciallo Lenin Mancuso, uccisi in via De Amicis il 25 settembre del 1979. "Il giudice Terranova e il maresciallo Mancuso - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando in occasione del trentasettesimo anniversario dell'uccisione per mano della mafia - rappresentano un tassello importantissimo della storia di Palermo, della sua lotta e speranza di rinascita e di liberazione in anni in cui la nostra città era ostaggio di una serrata connivenza politico-mafiosa".

Terranova, nella sua esperienza parlamentare, contribuendo alla famosa relazione di minoranza della Commissione antimafia raccontò i legami e le indicibili connivenze fra Cosa nostra, l'imprenditoria e la politica alla fine degli anni '70. "Fu esponente di spicco della parte migliore e più attenta dell'arco politico - continua Orlando - che scelse di non tacere e non scendere a patti con la mafia".

Commemorare il giudice e il suo collaboratore, secondo il primo cittadino del capoluogo siciliano, è quindi un modo per ribadire la riconoscenza verso di loro e verso tutti i componenti della magistratura e delle forze dell'ordine che ogni giorno si impegnano perchè Palermo e la Sicilia tutta siano migliori.
 

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