L’allarme bomba di via Cavour, "sospetto" interrogato e rilasciato

Ennesimo episodio dettato probabilmente dalla psicosi terrorismo. I controlli su un palermitano, che si trovava a bordo della Fiat Uno sul quale era stato segnalato un pacco sospetto, vicino alla Banca d'Italia, hanno dato esito negativo

L'intervento dei carabinieri di via Cavour - foto Giulio Marguglio

Rilasciato il proprietario dell’auto che ha mandato in tilt via Cavour per un presunto allarme bomba. Dopo un lungo interrogatorio è stato rilasciato il palermitano che ieri ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. A far scattare l’intervento degli artificieri un pacco sospetto riposto all’interno di una Fiat Uno che aveva portato qualcuno a parlare anche di "rischio attentato".

La strada, nel tratto compreso tra via Ruggero Settimo e via Roma, è stata chiusa per permettere ai carabinieri e ai vigili urbani di gestire l’allarme in sicurezza. Qualcuno aveva riferito che l’uomo, risultato poi essere un palermitano, stesse guardando alcuni filmati che inneggiavano all’Isis. Un dettaglio che non è stato confermato e che potrebbe essere stato più dettato dalla psicosi terrorismo. Un po' come accaduto sabato sera, alla luce degli ultimi in Inghilterra, in piazza San Carlo, a Torino.

I tifosi della Juventus, impegnata a Cardiff nella finale di Champions League con il Real Madrid, sono fuggiti in preda al panico: circa 1.500 i feriti, travolti dalla bolgia (LEGGI ANCHE: LA TESTIMONIANZA DI UNA PALERMITANA). Il pacco in questione è stato analizzato ed è stato accertato che non contenesse nulla di pericoloso. La Fiat Uno, che era stata parcheggiata non lontano dalla sede palermitana della Banca d’Italia, è stata portata via con il carroattrezzi per gli ulteriori controlli che hanno dato esito negativo.

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