Alga tossica, l’Arpa: “Valori oltre la norma a Vergine Maria ed Aspra”

Primi risultati del monitoraggio avviato dall'agenzia regionale all'Ambiente sulla presenza dell'Ostreopsis Ovata in alcuni tratti della costa palermitana. Convocato per mercoledì un tavolo tecnico

I cartelli comparsi la scorsa estate a Vergine Maria - foto Zagone

Insieme alle meduse da qualche estate è il terrore dei bagnanti: l’alga tossica. Secondo i primi rilevamenti dell’Arpa, valori oltre la norma sono stati registrati a Vergine Maria e tra Bagheria e Aspra. Tutto ok invece a Capaci e Isola delle Femmine, dove nell’ultimo week end si erano registrati una decina di casi.

Questi dunque i primi risultati del monitoraggio avviato dall'Arpa Sicilia sulla presenza dell'alga tossica, l'Ostreopsis Ovata, ricomparsa all'inizio della stagione balneare in alcuni tratti della costa siciliana. Densità di Ostreopsis superiori al valore di attenzione indicato dalle linee guida del ministero della Salute del 2007 (10.000 cellule per litro) sono state rilevate nel mare antistante a Vergine Maria (24.654 cell/l), Bagheria- Aspra (29.709 cell/l). Sul sito www.arpa.sicilia.it i dati completi del monitoraggio.

“Questa attività di monitoraggio - ha detto il commissario straordinario dell'Arpa Salvo Cocina – è rilevante sia da un punto di vista ambientale che sanitario. Dal punto di vista ambientale non sono ancora del tutto chiarite le condizioni che determinano la fioritura algale. Dal punto di vista sanitario è stato però osservato che l'inalazione dell'aerosol marino, in presenza di Ostreopsis, produce nell'uomo in alcuni casi gravi problemi alle vie respiratorie".

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Le fioriture si verificano generalmente tra luglio ed agosto ed interessano soprattutto alcuni tratti della costa intorno al golfo di Palermo, e dei litorali trapanese e catanese. L'assessore regionale all’Ambiente, Alessandro Aricò, di concerto con il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Giovanni Arnone, ha convocato, per mercoledì il Tavolo tecnico delle acque, "al fine di individuare soluzioni alla elevata concentrazione in acqua della Ostreopsis ovata".

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