Trappeto, quattro giovani migranti picchiati mentre aspettano l'autobus

E' accaduto nei pressi della spiaggia, dove avevano trascorso qualche ora con un'operatrice della comunità che li ospita per festeggiare il Ferragosto. Secondo alcuni testimoni, i quattro hanno tentato di fare ragionare gli aggressori ricevendo però solo violenza

Ancora violenza, ancora una volta ai danni di ragazzi extracomunitari, in provincia. Quattro minorenni ospiti di una comunità d'accoglienza, sono stati aggrediti e insultati mentre erano nei pressi della spiaggia Ciammarita, a Trappeto. E' accaduto nella notte tra il 14 e il 15 agosto.

I giovani erano andati al mare, con un'operatrice della comunità, per festeggiare il Ferragosto. Stavano aspettando il pulmino che li riportasse nella struttura dove vivono quando sono stati prima insultati e poi picchiati. I responsabili della comunità dove alloggiano i quattro migranti hanno presentato una formale denuncia.

Alcuni testimoni hanno raccontato agli investigatori che i migranti hanno tentato di fermare gli aggressori dicendo loro: "Siamo giovani come voi e siamo qui per divertirci"; ma più tentavano di riportarli alla calma e più prendevano botte. Gli investigatori sono al lavoro per rintracciare gli aggressori e ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. 

Solo il mese scorso un senegalese di 19 anni è stato brutalmente picchiato mentre si trovava davanti a un bar, a Partinico. Il suo "torto", per gli aggressori, quello di avere la pelle scura.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scene da far west ai Danisinni, sparatoria in strada: tre feriti, coinvolta una ragazza

  • "Battute sui siciliani": milanese cacciato da un b&b in centro

  • La mafia imponeva i suoi buttafuori nei locali notturni: scattano 11 arresti

  • Suicidio in carcere, detenuto palermitano di 20 anni si toglie la vita

  • I boss decidevano i buttafuori dei locali: ecco i nomi di tutti gli arrestati

  • Più di 7 milioni di euro di immobili all'asta, come aggiudicarsi le 36 case in viale del Fante

Torna su
PalermoToday è in caricamento