Aggredito e rapinato a piazza Magione, notte di paura per lo chef del Bocum

Il giapponese Kazuki Obinata è stato accerchiato da alcuni malviventi che gli hanno portato via due smartphone e i contanti. Il suo titolare Franco Virga: "In un mese abbiamo subito tre furti: una violenza mai vissuta in quattro anni. Qualcuno intervenga"

Da sinistra lo chef Kazuki Obinata e il ristoratore Franco Virga (foto Facebook)

Chef aggredito e rapinato mentre torna a casa. Nottata da dimenticare per Kazuki Obinata, cuoco giapponese del Bocum di via dei Cassari, accerchiato a piazza Magione da alcuni malviventi a volto coperto. Gli hanno mollato un paio di pugni per portargli via due smartphone e dei contanti. "Stava andando a casa - spiega a PalermoToday Franco Virga, titolare del cocktail bar e del ristorante Gagini - ed è tornato sotto choc al locale, dove è stato soccorso dai suoi colleghi e riportato a casa. Percepiamo in zona, e più genericamente in città, meno sicurezza di un tempo: mi sembra di essere tornati al periodo della guerra".

Quello della notte appena trascorsa sarebbe solo l'ultimo episodio di quelli che hanno coinvolto, più o meno direttamente, l'imprenditore. "Da metà dicembre a oggi abbiamo subito due furti con scasso. L'ultimo - spiega Virga - la scorsa settimana, quando sono entrati nel ristorante e hanno portato via una macchina da caffè di ultima generazione, attrezzi, alcolici e alimenti vari per più di tremila euro. Il furto precedente è avvenuto nel cocktail bar, dove tra bottiglie pregiate e porta divelta mia hanno causato un danno complessivo da quattromila euro".

Nel mirino dei malviventi anche la responsabile della comunicazione dell'imprenditore che, dopo aver subito un furto in casa la settimana scorsa, vorrebbe lasciare Palermo per tornare al suo paese di origine. "Abbiamo paura. Siamo costretti - continua il ristoratore - a fronteggiare una violenza mai subita da quando abbiamo avviato l'attività quattro anni fa. Vicende che immagino siano causate dalle condizioni in cui si trova la nostra società. Non abbiamo nulla da ridire alle forze dell’ordine e alle istituzioni per i controlli amministrativi, che sono sacrosanti e che devono essere costanti, ma gradiremmo - conclude - sentirci più sicuri. Ci mettano in condizione di lavorare con più tranquillità".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • Orlando come si suol dire in palermitano te cà mancia!!!

  • non vi preoccupate. Il nostro caro Sindaco dopo gli aumenti delle strisce blu si occuperà della criminalità cittadina

Notizie di oggi

  • Cronaca

    "Per sempre Falcone": Palermo si ferma per ricordare il suo simbolo, sbarca la Nave della legalità

  • Cronaca

    Raso al suolo dalle bombe, ora sogna l'Unesco: Castello a Mare, baluardo eterno a guardia di Palermo

  • Sport

    "Ha frequentato pregiudicati legati alla camorra", deferito l'ex rosanero Aronica

  • Cronaca

    Strage di Ustica, la Cassazione: “I ministeri devono risarcire la compagnia aerea"

I più letti della settimana

  • Omicidio in zona Oreto, pregiudicato ucciso a colpi di pistola

  • Svolta nell'omicidio Salvato, arrestato lo zio della vittima

  • Si laurea in Giurisprudenza a Palermo e viene premiato alla Camera dei Deputati

  • Incidente a Termini Imerese, frontale tra due auto: un morto e due feriti

  • Caos in via Terrasanta, trovato un siluro dentro una vasca da bagno

  • "La mafia controllava anche le feste rionali", undici arresti alla Noce

Torna su
PalermoToday è in caricamento