Pesciolini d'argento, piccoli ma così fastidiosi: come eliminarli dalle case palermitane

Li possiamo trovare a nutrirsi tra le legature dei libri, tra foto, francobolli, zucchero e polvere. Se non trovano altro sono capaci anche di rovinare capi in pelle o sintetici. Hanno un corpo allungato e sottile, due antenne affilate e possono resistere fino a 3 mesi senza cibo

Non sono né urticanti né irritanti, ma sono pericolosi per il fatto che possono rovinare libri, indumenti o quant'altro. Si tratta di quelli che i palermitani chiamano pesciolini d'argento mentre la scienza "lepisma saccharina", l'insetto veloce e privo di ali molto diffuso all'interno delle abitazioni. Il suo nome scientifico è dovuto al fatto che si nutre di carboidrati e di sostenza che contengono amidi o zuccheri. 

Li possiamo quindi trovare a nutrirsi tra le legature dei libri, tra le foto, i francobolli, lo zucchero, la polvere, il cotone, il lino, la seta. Se non trovano altro sono capaci anche di rovinare capi in pelle o sintetici. Hanno un corpo allungato e sottile (che può arrivare fino ad 1 centimetro di lunghezza) e due antenne affilate e molto sensibili. Possono resistere fino a 3 mesi senza cibo e hanno una vita media di tre anni. 

La loro presenza è segnalata da macchie giallastre sulla biancheria o piccole incisioni sui libri. Oppure dalla presenza dei loro escrementi (come piccoli granelli di pepe nero) nelle zone buie e umide della casa. I mutamenti della loro pelle (si nutrono anche di questo) possono inoltre essere avvistati in bagno o nei seminterrati. 

Sette consigli per eliminarli

  1. Esche e trappole: posizionare nelle zone interessate una bottiglia o una ciotola di ceramica coi bordi alti con dentro pane o patate e un po' di zucchero. In questo modo una volta dentro potranno essere intrappolati. Possono essere utilizzati anche dei quotidiani arrotolati alle loro estremità con degli elastici e bagnati: i pesciolini lo morsicheranno e troveranno rifugio al loro interno. La mattina si potrà buttare interamente il giornale con loro all'interno. 
  2. Arieggiare la casa ed utilizzare un deumidificatore per evitare la formazione di umidità e la presenza di acqua stagnante
  3. Passare spesso l'aspirapolvere vicino al legno ed agli angoli d muratura
  4. Pulire spesso mobili e cassetti
  5. Conservare sempre il cibo in contenitori di vetro o plastica ben chiusi; idem per i vestiti, che quando si fa il cambio di stagione devono essere inseriti in apposite buste o contenitori
  6. Spezie e oli essenziali: posizionare lavanda, alloro, menta piperita, citronella, lavanda tra i libri o dentro i cassetti
  7. Ditta specializzata: solo se la loro presenza è massiccia, in questo modo potranno essere sconfitti utilizzando insetticidi chimici ad hoc (piretrina, acido borico). A Palermo ce ne sono tante. Una tra tutte: A-Emme Disinfestazione in via Leone Pietro 4. 

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