Meteo, in arrivo un weekend "artico": tornano freddo e neve a quote basse

Temperature in picchiata, con possibili temporali e fiocchi bianchi già a 200/300 metri. La sensazione di freddo sarà amplificata dal forte vento

Bentrovati amici di PalermoToday, dopo qualche giornata stabile (seppur con qualche nuvola improduttiva) e il previsto rialzo termico almeno nelle temperature massime (comunque rimaste in media stagionale) adesso ci attende una svolta repentina: torna l’inverno e lo fa con una fase fredda non troppo lunga (stando almeno agli aggiornamenti attuali) ma intensa che potrebbe riservare sorprese in alcune aree della nostra regione. Tra oggi e domenica perderemo circa 10°C alla quota di 850 hpa, normalmente attorno i 1500 metri, in questo caso specifico alla quota di 1450 metri circa. Anche al suolo il calo sarà poderoso, molto dipenderà tuttavia dai fenomeni che avranno luogo, proprio sui questi, sulla loro intensità e sulla loro durata i principali centri di calcolo non hanno ancora trovato (ad appena 24 ore dall’evento) una visione unanime a testimoniare la difficoltà di inquadramento complessivo della situazione. Situazione che si è palesata solo negli ultimi giorni, infatti da oggi l’alta pressione che ha dominato la scena sul Mediterraneo ed Europa occidentale in special modo si “allungherà” verso la Scandinavia, portando il suo massimo barico sul Baltico.

Questo slancio permetterà ad aria molto fredda di origine artica, passando per i Balcani, di riversarsi nel cuore del Mediterraneo e soprattutto nel Sud Italia. Parliamo di aria molto molto fredda: la nostra provincia sarà toccata dall’isoterma di -7°C sempre alla quota di 850 hpa ovvero come già spiegato sopra in questo caso specifico a 1450 metri circa. La sensazione di freddo sarà amplificata dal forte Grecale atteso, andiamo però a tracciare una linea di tendenza per le prossime 48/60 ore. 

Potete trovare altre informazioni, curiosità o dati live su: www.meteopalermo.com

Oggi pomeriggio cielo nuvoloso o molto nuvoloso con possibili piovaschi o piogge, per lo più deboli o al massimo moderate, con prima neve possibile sopra i 1600 metri. In serata ancora possibili precipitazioni, più probabili avvicinandosi alle coste, e quota neve in calo fin sui 1400 metri.  Moto ondoso in graduale aumento, ventilazione al più moderata da nord ovest

Le prime ore di sabato, quindi la notte, saranno caratterizzate ancora da instabilità e possibili piogge in special modo su settore tirrenico e Madonie, quota neve in calo a 1300 metri. In mattinata arriva il Grecale, a tratti come detto anche intenso, il mare diventa molto mosso e continuano le possibili piogge o i locali temporali sul nostro territorio, quota neve 1000 metri circa. Tra tarda mattinata/primo pomeriggio e fino a sera vivremo il clou della fase fredda: arriverà il nocciolo più freddo sia a 850 hpa che a 500 hpa (circa 5400 metri in questo caso). Continueranno i fenomeni sparsi, saranno possibili temporali e la quota neve crollerà letteralmente attestandosi a circa 200/300 metri con possibili sorprese a quote inferiori e possibili gragnolate. In questa fase (quindi sino a tutta la serata, dovremmo anche raggiungere i valori minimi assoluti di giornata, saranno possibili anche +3/+4°C sulle coste o localmente qualcosa di meno, molto più freddo naturalmente sull’entroterra. Le massime non dovrebbero andare oltre i +12°C (molto più basse sulle aree interne). Attenzione come detto al vento: sarà sostenuto ed a tratti intenso. Il Tirreno entro sera sarà agitato con possibili mareggiate su aree esposte.

Dalla notte di domenica precipitazioni via via meno frequenti ma sempre possibili con quota neve in rialzo a circa 400/600 metri. La giornata sarà comunque ancora instabile con precipitazioni, alternate a pause, ancora possibili prevalentemente sul settore tirrenico e Madonie, migliora in serata. La quota neve durante il giorno sarà attorno gli 800 metri, in lieve rialzo in serata. Temperature massime in lieve calo, sarà difficile superare i +11°C, Grecale ancora protagonista ma meno intenso del giorno precedente seppur ancora moderato ed a tratti sostenuto. Tirreno molto mosso.

Non può piovere per sempre

Nasce come spazio per diffondere la meteorologia, scienza assai complessa ed ancora inesatta, in modo semplice, chiaro e conciso. Questo il compito che spetta a Nicola Sacco, imprenditore agricolo nella vita che, da oltre 20 anni, è un appassionato di meteorologia e che nel 2006 ha creato l'Associazione MeteoPalermo, ora onlus. L'Associazione studia il clima palermitano anche grazie alle numerose stazioni sparpagliate in città ed in provincia e grazie alla passione che quotidianamente mette nel gestire il sito meteopalermo.com con previsioni ed approfondimenti

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Commenti (1)

  • Sulla costa non dovrebbero verificarsi sorprese...

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