Meteo, le previsioni del fine settimana: previsto un miglioramento

Tra oggi e venerdì le temperature saranno stazionarie, sabato e domenica invece sono attese in lieve calo. Si tratterà comunque di giornate nettamente migliori delle precedenti

Foto Giuseppe Schiraldi

Bentrovati lettori di Palermo Today, giorno 1 è iniziato l’autunno meteorologico (quello astronomico, maggiormente significativo per noi siciliani, inizierà giorno 23) e puntuali sono tornate le piogge sulla nostra provincia; non solo piogge ma anche temporali e nubifragi.
Prima però di vedere che tempo ci aspetta da qui a fine settimana cerchiamo di fare un bilancio prima dell’estate e poi degli ultimi giorni.

Il primo bilancio estivo ci consegna un’estate piuttosto calda, condita da lunghi periodi afosi e diverse ondate calde (con valori sopramedia). Tuttavia, bisogna precisare che il mese di agosto è risultato piuttosto “normale” se comparato alle medie stagionali.
La stagione è stata dominata sino alla settimana scorsa dalla presenza ingombrante dell’anticiclone africano e dalla contestuale latitanza dell’anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo: questa situazione ha garantito di fatto condizioni di stabilità atmosferica e fortemente siccitose su tutta la regione, annullando qualsiasi tentativo di infiltrazioni più instabili. Basti pensare che l’unico mini-break piovoso si è registrato a metà estate (14-16 luglio), a cui aggiungere soltanto alcuni brevi episodi ventosi che hanno solo temporaneamente spazzato la calura.

D’altro canto, però, è bene ricordare che sulla Sicilia l’estate è soprattutto questa, laddove ad esempio l’estate 2018, caratterizzata da frequenti irruzioni instabili con piogge e temporali, ha costituito un unicum negli ultimi anni. Ciò che davvero è mancato, in fondo, è la termoconvezione diurna sull’entroterra, grande assente per lunghi periodi, (fatta eccezione per brevi episodi a giugno).  Solo negli ultimi giorni l’instabilità pomeridiana è tornata a farsi viva, con rovesci e temporali che hanno colpito diverse zone interne.

Gli ultimi giorni, per l’appunto, sono stati caratterizzati da temporali pomeridiani e notturni che in alcuni casi hanno apportato precipitazioni intense: parliamo ad esempio dei 51 mm raccolti dall’Osservatorio Astronomico di Palermo in poco più di un’ora giorno 2, dei 47 mm raccolto dalla stazione di Misilmeri lo stesso giorno e con la medesima “violenza” o ancora dei 33 mm raccolti ieri a Castelbuono, quindi sulle Madonie. La nostra provincia è stata coinvolta, giorno dopo giorno, quasi nella sua interezza. Parlando del capoluogo naturalmente, come dopo ogni pioggia, si sono scatenate polemiche per gli endemici allagamenti nelle solite zone ormai note alla cittadinanza. E’ doveroso tuttavia fare una precisazione: 50 mm in un’ora non sono un nubifragio (che parte dai 40 mm in un’ora), di più, sono davvero un fenomeno violento e di difficile gestione per qualsiasi sistema di gestione di acque meteoriche di qualsivoglia città. Che poi, per ipotesi, con maggiore manutenzione delle strade e delle caditoie le cose fossero andate diversamente è probabile ma nell’ordine di alcuni minuti in meno di disagi. I disagi (allagamenti) infatti si sarebbero verificati lo stesso perché oltre la manutenzione a settimane alterne i problemi di Palermo sono prima di tutto strutturali.

Il ferro di cavallo a Mondello va disostruito ed ampliato, si aspetta da anni che finiscano i lavori del collettore sud/occidentale, che riprendano quelli del collettore nord, che si verifichi se le sezioni dei condotti sotterranei di Kemonia, Papireto e Passo di Rigano siano sufficienti ancora oggi dopo l’esplosione demografica e cementizia degli ultimi 50 anni e tanto, tanto altro.

Torniamo adesso al tempo in senso stretto, cosa ci dobbiamo attendere da oggi a domenica?

Oggi ancora possibilità di precipitazioni anche a carattere temporalesco tra pomeriggio e serata un po’ su tutta la provincia.

Giovedì giornata ancora perturbata con possibili precipitazioni maggiormente su costa (fin dalla nottata) e settore orientale, anche interno (quindi Madonie).

Venerdì le condizioni generali tenderanno a migliorare anche se nelle ore pomeridiane su Madonie ed altre aree interne specie orientali non si possono escludere ulteriori precipitazioni anche a carattere temporalesco. Tra oggi e venerdì le temperature saranno stazionarie e leggermente sotto le medie del periodo, sabato e domenica invece sono attese in lieve calo. Calo che accompagnerà comunque giornate nettamente migliori delle precedenti con cieli al più parzialmente nuvolosi, tutto sommato quindi grazie alla maggiore presenza del sole i circa 2 gradi in meno rispetto a giovedì/venerdì in quota potrebbero non sentirsi al suolo.

Detto quindi che sabato e domenica saranno tutto sommato giornate buone come saranno i mari? Poco mossi o quasi calmi sino a venerdì con moto ondoso in aumento a partire da sabato ma senza particolari eccessi, i mari saranno poco mossi fino a domenica, forse solo sul settore occidentale della provincia domenica potrebbero essere mossi.
Ai prossimi aggiornamenti.

Potete trovare altre informazioni, curiosità o dati live su: www.meteopalermo.com


 

Non può piovere per sempre

Nasce come spazio per diffondere la meteorologia, scienza assai complessa ed ancora inesatta, in modo semplice, chiaro e conciso. Questo il compito che spetta a Nicola Sacco, imprenditore agricolo nella vita che, da oltre 20 anni, è un appassionato di meteorologia e che nel 2006 ha creato l'Associazione MeteoPalermo, ora onlus. L'Associazione studia il clima palermitano anche grazie alle numerose stazioni sparpagliate in città ed in provincia e grazie alla passione che quotidianamente mette nel gestire il sito meteopalermo.com con previsioni ed approfondimenti

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