Postumi dell'ubriachezza, vomito e nausea in cima ai malesseri: come affrontare la sbornia

La gravità della sbornia è direttamente proporzionale alla quantità e qualità di alcolici ingeriti, che si traduce in un accumulo di alcol nel sangue decisamente più veloce di quanto il fegato sia in grado di metabolizzare

Nausea e mal di testa da alcol. La gravità della sbornia è direttamente proporzionale alla quantità e qualità di alcolici ingeriti, che si traduce in un accumulo di alcol nel sangue decisamente più veloce di quanto il fegato sia in grado di metabolizzare. Solitamente si presenta tra le 8 e le 12 ore dopo l’ultimo bicchiere, ma come è estremamente soggettivo. 

La sbronza arriva sì con l'alcol, ma dipende anche dalla predisposizione genetica, dall'abitudine che si ha a bere e dalla contemporanea assunzione di cibo, farmaci o droghe. Alcuni dei sintomi più comuni sono nausea e vomito, malessere generale, stanchezza estrema, confusione mentale, agitazione, cervicalgia, testa pesante, cefalea, disturbi del linguaggio, disturbi dell'equilibrio, acidità gastrica e disidratazione. Ma cosa devono fare i palermitani quando inciampano in questo spiacevole momento? 

Le cose da non fare

Probabilmente nella nostra vita ci siamo imbattuti in milioni di “rimedi per il post-sbornia fai-da-te”; attenzione però, perché alcuni di essi, oltre ad essere totalmente inutili per alleviare i sintomi, possono diventare controproducenti e causare anche danni a lungo termine. 
Per esempio: 

  • il famoso consiglio “bevi alcool quando ti svegli”, altro non è che una leggenda e in nessun modo risolutivo… anzi;
  • bere coca cola, caffè e succo di limone per attenuare il mal di testa in realtà irrita la già provata mucosa dello stomaco, a causa della stimolazione della produzione di succhi gastrici data da questi prodotti; 
  • meglio evitare anche farmaci antidolorifici (FANS), poiché alcuni di questi possono ulteriormente appesantire fegato e stomaco.

Bere invece tanta acqua

Metodo antico quanto il mondo, e altrettanto affidabile: per quanto possa sembrare un controsenso infatti, l’alcol favorisce la disidratazione corporea, causa principale del terrificante mal di testa tipico del post sbornia. Inoltre, un’idratazione abbondante aiuta ud accelerare la depurazione dall’etanolo, grazie alla conseguente produzione di sudore e urina. Anche i frullati a base di latte sono una buona soluzione, grazie alla sua capacità di reintegrare acqua e sali minerali. Infine, per rinfrescare e rivitalizzare la pelle del viso, applica una crema idratante unita a qualche fetta di cetriolo sugli occhi.

A colazione restate leggeri 

L’alcol assunto scombussola l’intero sistema metabolico, appesantisce stomaco e fegato e riduce nell’organismo la presenza di vitamina B, utilizzata dal fisico per depurarsi dall’etanolo: meglio quindi evitare tutti i cibi di difficile digestione, limitandosi a frutta e pane con marmellata o miele.

Sscegliete carciofi e cardi

Estratto di carciofo e cardo mariano. Questi due vegetali hanno potenti capacità depurative e diuretiche e sono spesso utilizzati per le "sober up pills", letteralmente "pillole per far passare la sbornia": in caso di necessità possono essere assunti anche come integratori alimentari, acquistabili in farmacia o in erboristeria.

Fate un po’ di sport

Se la sbornia non è particolarmente invalidante, una leggera attività fisica può essere d'aiuto, rimettendo in moto l’organismo e aiutando l’ossigenazione del sangue. Evita di fare sport, dal momento che l'alcol causa ipoglicemia ed inibisce la gluconeogenesi: meglio limitarsi ad una passeggiata rilassante.

Quali sono i rimedi fitoterapici

Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia di alcuni composti fitoterapici nel combattere i sintomi post-sbronza; tra questi troviamo:

  • la pueraria montana lobata, pianta originaria del Giappone, che facilita l’eliminazione dell’acetaldeide dal sangue; 
  • la pyrus pyrifolia, un frutto originario della Cina, che riduce i livelli ematici dell’alcool;
  • il fico d’India, che riduce i sintomi prodotti dai mediatori dell’infiammazione. 

La redazione di PalermoToday ricorda di non mettersi al volante dopo aver bevuto per proteggere la propria salute e quella degli altri 

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