Mai più peli superflui, depilazione tradizionale o epilazione definitiva?

Quale che sia la tecnica di depilazione scelta un dato è certo: a Palermo è iniziata una battaglia ai peli superflui! Chi vuol fare da sé troverà in questa guida tanti spunti, consigli e prodotti utili alla causa

Rasoio, creme depilatorie, ceretta, luce pulsata,silk-épil o filo arabo. Quale che sia la tecnica di depilazione scelta un dato è certo: a Palermo è iniziata una battaglia ai peli superflui! Chi vuol fare da sé troverà in questa guida tanti spunti, consigli e prodotti utili alla causa, ma per scegliere il migliore per la propria pelle dovrà tenere in considerazione quattro fattori principali: 

  • le condizioni della pelle
  • le preferenze personali
  • la durata
  • la qualità della resa

Ad esempio, in caso di cute sensibile, con cerette ed epilatori elettrici, si è più esposti a follicoliti, (le fastidiose infiammazioni batteriche del follicolo pilifero). Chi invece soffre di vene varicose dovrebbe evitare la ceretta a caldo. Gli home device a luce pulsata, che hanno una potenza decisamente inferiore rispetto a quelli professionali, sono più efficaci sui peli scuri e pelle chiara, ma non sono indicati in caso di tintarella. 

Rasoio 

Tra i rimedi più classici e “antichi” troviamo indubbiamente il rasoio. Sfatiamo un mito: i peli tagliati con il rasoio non ricrescono più forti, perché la lama elimina solo il fusto del pelo, ossia la porzione che emerge sulla pelle. Sicuramente però, questo metodo non interviene sulla radice, che continuerà quindi a produrre peli della stessa consistenza. Passare il rasoio è una pratica indolore (se riesci a evitare i taglietti!) ed elimina i peli in modo semplice e velocissimo; purtroppo però tende a irritare la pelle e la ricrescita è quasi immediata. Per evitare arrossamenti, applica sulla pelle una schiuma apposita, oppure depilati sotto la doccia con l’acqua calda, ottima per aprire i pori e facilitare lo scorrimento del rasoio. E' bene fare uno scrub leggerissimo qualche ora prima, così da eliminare le cellule morte e facilitare il passaggio del rasoio.

  • Pro: economico, perfetto per i last minute e in caso di abbronzatura;
  • Contro: alto il rischio di tagli e secchezza cutanea, ricrescita quasi immediata.

Il Gillette Venus Divine Sensitive è il nuovo rasoio studiato per le pelli più delicate. Le lame rivestite in Thin-Uniform Telomer e le 3 strisce protettive idratanti presenti sulla testina garantiscono una rasatura efficace ed extra delicata: per un risultato divino!  

Crema depilatoria 

La crema è una tecnica di depilazione rapida, indolore e poco costosa: basta spalmare la crema sulla zona in cui si vuole eliminare la peluria in eccesso e rimuoverla dopo qualche minuto. È un metodo più duraturo rispetto al rasoio: non va comunque ad intaccare la radice del pelo ma arriva leggermente più in profondità rispetto alla lametta. La crema depilatoria sfrutta l’azione dell’acido tioglicolico per rompere i legami chimici della cheratina del pelo: essendo comunque composta da sostanze chimiche  può causare irritazioni in caso di cute sensibile fino a generare ustioni chimiche, se la crema depilatoria è lasciata agire per un periodo di tempo superiore a quello indicato. Dopo la depilazione risciacqua abbondantemente la pelle, meglio se con un detergente a pH acido, e idrata la pelle con una lozione lenitiva a pH neutro o leggermente acido.

  • Pro: perfetta in caso di capillari fragili, vene varicose o per chi non sa usare bene il rasoio, economica;
  • Contro: ricrescita rapida, presenza di prodotti chimici. 

La crema depilatoria Depilzero è l’ideale anche per le pelli più sensibili: con proteine e olio di Jojoba, è indicata anche per le zone intime, grazie alla sua azione protettiva ed idratante.

Ceretta 

È un metodo di epilazione che comporta quindi l'asportazione del pelo nella sua interezza fino al bulbo. È tra i metodi più efficaci nel combattere i peli superflui, anche se decisamente doloroso e potenzialmente irritante, ed è tra i più duraturi: potrai avere gambe lisce dalle due fino alle quattro settimane! Può essere a caldo o a freddo. Ricorda che la trazione meccanica dello strappo con la cera a freddo, come pure la vasodilatazione provocata da quella a caldo, rendono la ceretta un metodo controindicato in caso di vene varicose e fragilità capillare

1. Ceretta a caldo

La cera calda è, in pratica, una resina fusa che imprigiona i peli, anche i più corti, e li strappa dalla radice: grazie al calore della cera, i pori della pelle si aprono e i peli vengono via più facilmente. A causa del calore e dello strappo però, non è consigliata per chi ha le gambe sensibili, perché potrebbe accentuare e velocizzare il fenomeno delle vene varicose e dei capillari rotti. Per alleviare irritazioni e arrossamenti delle cere a caldo, utilizza ossido di zinco (antinfiammatorio) e biossido di titanio, che aiuta a disperdere il calore. Potrai applicare la cera a caldo principalmente in due modi: con una spatolina, dopo aver scaldato la cera liquida nell’apposito scaldacera o con il rullo, che andrà scaldato nel manipolo scaldacera. In entrambi i casi, dovrai poi usare le strisce per gli strappi e un olio post depilazione, per rimuovere i residui di cera e idratare e lenire la pelle.

2. Ceretta a freddo

La comodità della cera a freddo è senza dubbio data dalla velocità: le strisce per l’epilazione sono già pronte, dovrai solo riscaldarle leggermente, strofinandole tra le mani, applicarle nel verso del pelo e rimuoverle con uno strappo secco, deciso e contro pelo. Non essendoci calore, che dilata i pori e facilita la fuoriuscita del pelo, potrebbe essere necessario ripetere gli strappi più volte. Di contro, con la ceretta a freddo non c’è il rischio di scottature o di problemi per chi soffre di vene varicose. 

  • Pro: ideale in caso di peluria folta e spessa, indebolisce il pelo, super durata;
  • Contro: dolorosa, per la ceretta successiva si dovrà aspettare che il pelo superi i 5 mm di lunghezza.

Il kit della Veet è ottima come soluzione delle cerette a freddo: include tre confezioni da 16 strisce ognuna, sia per il corpo che per le gambe, e offre ottimi risultati sin dal primo utilizzo, anche per chi non ha mai provato le strisce depilatorie. Sono inoltre arricchite con olio di mandorle e profumo di fiordaliso, noti per il loro effetto idratante e emolliente, e particolarmente indicate per chi ha la pelle sensibile e delicata.

Epilatore elettrico

L’epilatore elettrico è un metodo facile da utilizzare a casa: è un dispositivo elettronico, alimentato a corrente o batteria, che, grazie ai dischetti o alle molle rotanti presenti sulla testina, strappa il pelo alla radice. Ha un’ottima durata, è più costoso degli altri metodi, ma solo per l’acquisto iniziale, perché poi non prevede altre spese. È un metodo abbastanza doloroso, e tra i rischi maggiori, in conseguenza del suo utilizzo, troviamo follicolite e peli incarniti: potrai ovviare al problema con uno scrub, da effettuare qualche ora prima dell’epilazione, o con il body brushing, utile anche per la cellulite.

  • Pro: risultati più duraturi di creme e rasoi, rimuove anche i peli più corti, non stressa la pelle ed è quindi adatto per chi soffre di capillari rotti e vene varicose;
  • Contro: piuttosto doloroso, costo iniziale più elevato rispetto agli altri metodi casalinghi, comporta frequenti rischi di crescita di peli sottopelle e non è indicato per le zone ricche di ghiandole, come inguine e ascelle.

Questo epilatore elettrico è il più scelto: il Braun 9 Wet&Dry è un silk-épil senza fili, veloce e che non irrita la pelle. Viene venduto con 6 accessori extra, tra cui una testina adatta per le zone più delicate ed una per le zone più piccole, come il viso. Inoltre, la testina radente e il cappuccio regolatore trasformano l’epilatore in un rasoio elettrico a tutti gli effetti, aiutandoti ad accorciare i peli senza strapparli. 

Luce pulsata

L’epilazione definitiva a luce pulsata è una novità che si sta facendo sempre più strada. Utilizzata anche per curare diversi problemi dermatologici, la luce pulsata è un fascio di luce che, se puntato sul bulbo pilifero, aiuta l’eliminazione del pelo, per una riduzione di crescita di peli dell’80%, senza danni ai tessuti circostanti. Particolarmente indicata per chi ha peli scuri e pelle molto chiara, sarà invece meglio evitarla in caso di tintarella.  Gli epilatori a luce pulsata per uso domestico sono meno potenti degli apparecchi usati negli istituti professionali, per cui i risultati arriveranno un po' più lentamente: in media, sono necessari dai quattro ai sei trattamenti, effettuati a distanza di due settimane.

È indolore ma non priva di rischi. Se decidi per il fai-da-te segui sempre queste regole!

  • Copri sempre i nei, esistono matite dermografiche apposite;
  • Proteggi la pelle dal sole nel periodo precedente all’epilazione e in quello successivo;
  • Evita zone con cicatrici o dove la cute è lesa;
  • Fai attenzione alle scottature.

Se vuoi provare anche tu la luce pulsata, ti consiglio l’epilatore Bellissima Zero di Imetec. Grazie alla tecnologia hpl plus, questo epilatore sfrutta la combinazione di due energie, quella luminosa e quella acustica, andando a incidere sui bulbi piliferi in maniera più potente ed efficace. Inoltre, grazie al sensore per il colore della pelle questo epilatore emetterà i suoi impulsi solo dopo aver rilevato se la carnagione è adatta al tipo di trattamento. Potrai poi scegliere tra un’emissione continua o a singolo impulso, a seconda delle tue necessità. 

Metodi di epilazione alternativi: il filo arabo

Se ti piacciono le novità o provare esperienze diverse, il filo arabo può essere la soluzione perfetta per te. L’epilazione tramite filo è una tecnica indiana molto antica, consigliata per le zone più delicate del corpo, poco invasiva ed estremamente precisa. Basterà arrotolare tra le dita, in una specie di spirale, un sottile filo di cotone e, trattenendolo con la bocca o con le dita, passarlo sulla zona da epilare con movimenti rapidi e precisi. In questo modo agirai direttamente alla base del pelo, catturandolo e strappandolo alla radice. L’epilazione con il filo orientale non ha nessuna controindicazione, in quanto l’estrazione del pelo avviene in modo naturale, e non irrita la pelle, grazie all’azione del filo di cotone che attiva la microcircolazione. Indebolisce il pelo, rallentandone la ricrescita ed agisce anche sulla peluria meno visibile. Se anche tu vuoi provare questa tecnica alternativa, consigliamo il filo di cotone organico marcato Vanity: un filo di cotone made in India, con trattamento anti-batterico, extra morbido, resistente e delicato sulla pelle.

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