Profumi e colori di Terrasini diventano un primo piatto: la creazione dello chef Candiano

Al suo attivo ha due stelle Michelin e ha aperto ufficialmente la manifestazione "Fish & Pasta". Il sindaco Giosuè Maniaci: "Il nostro paese apre le porte a chi vuole investire sul territorio, a chi produce e a chi fa impresa"

Foto Paolo Campana

Acciughe, finocchietto, pistacchio. Sono solo alcuni dei profumi che hanno invaso le strade di Terrasini. Il centro alle porte di Palermo ospita l'evento "Fish & Pasta" e per l'occasione è arrivato anche lo chef, due stelle Michelin, Vincenzo Candiano. Dal suo estro è nato proprio un primo chiamato "Terrasini".

La kermesse (fino a domani) intende promuovere due dei prodotti-simbolo della Sicilia: il pesce, in primis, soprattutto quello "povero" e la pasta. Per esaltare il bello e il buono della Sicilia spazio ai protagonisti diretti: chef stellati e non, piccoli produttori e pescatori per discutere di alimentazione, dieta mediterranea e le prospettive della cucina siciliana. Fish & Pasta è anche l'anteprima di un evento molto più articolato che si terrà a metà del 2020 e che sarà una grande celebrazione del primato di Palermo sulla pasta di grano duro oggi apprezzata in tutto il mondo.

L'iniziativa ha coinvolto una dozzina di locali in tutta la Sicilia che, con un ticket di 10 euro, propongono ai loro clienti un assaggio di tre diversi piatti di pasta preparati con il pesce ai quali è possibile abbinare vino o birra e una selezione di dolci, tutti rigorosamente siciliani.

"Oggi si parla tanto di glifosato, di sofisticazioni degli alimenti e di pasta importata con poca o nessuna tracciabilità - spiega Dario Cartabellotta, dirigente regionale dell'assessorato agricoltura -. Un evento come questo può aiutare il consumatore finale ad avere maggiore conoscenza di quello che porta a tavola". 

Ieri pomeriggio il taglio del nastro a Palazzo d'Aumale, uno spazio da qualche anno donato ai cittadini e oggi polo culturale aperto al mare. "Avere avuto la possibilità di aprire le porte di questo museo e collaborare insieme per valorizzare questo spazio è un valore aggiunto per il nostro paese - dice il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci - Terrasini sta crescendo anno dopo anno, grazie a un turismo che ha visto lo scorso anno 250 mila turisti. Stiamo crescendo grazie alle potenzialità del porto turistico, di un aeroporto che nel 2018 ha accolto quasi 7 milioni di passeggeri e alla vicina metropolitana. Con questa manifestazione il nostro paese apre le porte a chi vuole investire sul territorio, a chi produce e a chi fa impresa". 

Il primo cooking show della manifestazione ha coinvolto Vincenzo Candiano. Lo chef due stelle Michelin de La Locanda di Don Serafino a Ragusa Ibla ha aperto ufficialmente la manifestazione con un talk seguito da centinaia di persone. Candiano ha proposto un piatto di linguine Afeltra al burro di capra e acciughe con alici marinate al finocchietto e cialda al pistacchio. Il piatto per l'occasione è stato ribattezzato Terrasini, in onore del paese che ha ospitato la manifestazione.

Il secondo cooking show è stato condotto da Filippo Ventimiglia del ristorante palermitano 4 Venti che ha presentato un piatto dal nome evocativo "Pasta e pesce, una risorsa?". La risposta è già nella domanda. Pasta e pesce viaggiano insieme, si sposano alla perfezione in un abbinamento che esalta i sapori. "I pastificatori in Sicilia ci sono, ma hanno bisogno di essere aiutati. Ogni produttore mette impegno e lavora ogni giorno per un prodotto di altissimo livello grazie all'utilizzo di grano duro siciliano - dice Giusto Sottile di Slow Food - Mettere insieme piccoli produttori, pastificatori e pescatori aiuta ad avere una maggiore consapevolezza di cosa mangiamo".

Il pesce invece sarà al centro ancora una volta della prossima edizione mazarese di Blue Sea Land. "Queste manifestazioni che danno il giusto risalto al pesce e ai piccoli produttori - dice Nino Carlino, presidente del distretto Pesca - sono l'occasione di dialogo per l'intero comparto della pesca e le sue problematiche".

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