A Palermo lo street food spiegato dai gastroenterologi

Sabato 21 settembre gli esperti si confronteranno con il pubblico per l’intera giornata nei locali dell’Auditorium di Villa Zito, sul tema dello “Stare bene a tavola” e del consumo consapevole del cibo da strada

Dopo la tappa di Rimini, un altro evento targato “Aigo-50” arriva a Palermo: l’obiettivo dell’incontro di sabato 21 settembre presso l’Auditorium di Villa Zito è di promuovere la salute alimentare, con un focus sul consumo consapevole del cibo da strada aperto a tutti gli interessati.
 
"Aigo in prima linea per la prevenzione alimentare - si legge in una nota -. In occasione del suo cinquantesimo anniversario di attività, l’Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri sta organizzando una serie di eventi per sensibilizzare e informare sul tema della salute alimentare: la prossima tappa è sabato 21 settembre a Palermo, quando gli esperti si confronteranno con il pubblico per l’intera giornata, presso l’Auditorium di Villa Zito, sul tema dello “Stare bene a tavola” e del consumo consapevole dello Street Food. Si partirà alle ore 10 con la prima sessione dedicata a temi quali il microbiota e il benessere dell’intestino, la sindrome metabolica e l’arte del vino, e si proseguirà dalle ore 14 con la seconda in cui si discuterà di fegato e alimentazione, fibre alimentari e glutine e farine.
 
“AIGO è da sempre impegnata nella promozione del corretto stile di vita e della buona alimentazione in termini di prevenzione: si tratta di argomenti di grande importanza e impatto sulla popolazione”, ha affermato il Presidente AIGO Dr. Giuseppe Milazzo. “Già ad EXPO 2015– prosegue Milazzo - abbiamo organizzato 4 incontri tra esperti e pubblico sul tema di alimentazione e prevenzione.” 

L’evento di sabato 21 settembre nasce da un’idea vincente del gastroenterologo palermitano Giovanni Gatto, organizzatore della giornata come lo scorso anno: “siamo contenti di parlare di cibo da strada: un fenomeno che non va considerato una tendenza moderna, ma anzi una riscoperta della tradizione, poiché nasce nei termopoli delle antiche città greche della Sicilia”. 
 
“Pur mantenendo alta l’allerta su obesità ed eccessi alimentari è compito di noi specialisti valorizzare le ottime materie prime del territorio, la tracciabilità degli alimenti, l’importanza del Km0. Tornando allo specifico del cibo da strada siciliano, pensiamo alle panelle, costituite per lo più da farina di ceci, acqua e prezzemolo; i cazzilli il cui elemento cardine è la patata; il pane cunzatu con il pomodoro di stagione, acciughe, olive, origano; l’ottimo olio di oliva extravergine. Un consumo consapevole di tali alimenti è da stimolare”, ha concluso il Presidente AIGO Milazzo.
 
Quella nel capoluogo siciliano è la seconda tappa del tour di eventi dedicati al cinquantesimo anniversario di AIGO, iniziato a Rimini con la Summer School of Endoscopy (19-21 settembre), un appuntamento formativo dedicato ai giovani specializzandi. Successivamente si proseguirà con altre iniziative a Lecco, Montecatini, Vicenza, Verona, Bari, Trento e Perugia.
 
 

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