In gommone da Palermo a New York: i ghiacci polari non fermano Sergio Davì

Continua con successo l’affascinante avventura del palermitano: il comandante - a bordo del suo Nautilus Explorer - sta solcando le acque oceaniche che separano l’Islanda dalla Groenlandia: "Impossibile poter riposare, non ci si possono concedere distrazioni"

Sergio Davì in Islanda

Continua con successo l’affascinante avventura del palermitano Sergio Davì, impegnato nella sua "missione": da Palermo a New York in gommone. Un'impresa condotta prevalentemente in solitaria nelle tratte più estreme e difficoltose. Nelle ultime settimane ha infatti raggiunto le Isole Far Øer, dove è stato ospite del Torshavn Marina, e l’Islanda, dove è stato affettuosamente accolto dallo Snarfari Marina di Reykjavik e da un paio di rappresentanti della Peace Run d’Islanda.

"La sosta a Reykjavik è stata di fondamentale importanza - spiegano dal suo staff - perché, come da programma, qui è stato necessario compiere il secondo pit-stop con messa a terra del gommone, pulizia della carena, controllo dei motori con cambio olio e filtri. Operazione di vitale importanza prima di proseguire con la seconda metà del viaggio. A tal proposito, un ringraziamento speciale va a Suzuki Islanda che a provveduto alla fornitura di olio e filtri per tale operazione".  

Proprio in queste ore infatti il comandante Davì, a bordo del suo Nautilus Explorer, sta solcando le acque oceaniche note come “Stretto di Danimarca” che separano l’Islanda dalla Groenlandia.

Nel primo porto groenlandese, Tasiilaq (o Assamalik) Davì è atteso da Robert Peroni, un importante esploratore italiano che ha più volte attraversato a piedi la Groenlandia. Dopo Tasiilaq è prevista una tappa nella piccola città di Qaqortoq, a sud della Groenlandia, per poi proseguire verso il Canada.

"La navigazione in solitaria non è certo priva di difficoltà - dicono dal suo staff -. Risulta essere molto faticosa sia dal punto di vista fisico che mentale. È impossibile poter riposare e non ci si possono concedere distrazioni o perdite di concentrazione. Una dura prova alla quale Davì sembra rispondere con ottimi risultati. Fondamentale anche il supporto tecnico-logistico offerto dai partners della Ice Rib Challenge: ricordiamo che Davì sta compiendo l’impresa a bordo di un gommone Nuova Jolly Marine Prince 38cc completamente di serie, motorizzato con due fuoribordo Suzuki DF350A dual prop, con solo alcuni adeguamenti per affrontare in maniera confortevole la navigazione a latitudini estreme e con condizioni non sempre facili. Grazie alla tensostruttura realizzata dalla tappezzeria nautica Toti ed agli speciali sedili realizzati da Besenzoni, il comandante è riuscito ad affrontare ore di navigazione difficili, riparandosi al meglio dalla pioggia e dal freddo. Inoltre, grazie all’utilizzo delle borse termosaldate Amphibious, tutti gli equipaggiamenti e gli effetti personali sono al riparo da intemperie e sbalzi termici. Per restare sempre informati sarà sufficiente consultare il sito www.ciuriciurimare.com oppure le pagine social: Sergio Davì Adventures (Facebook) e sergiodavi_adventures (Instagram). Inoltre, scaricando l’app ufficiale (disponibile sia per iOS che per Android) sarà possibile seguire real time Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Poliziotto della questura di Palermo si suicida lanciandosi da un viadotto

  • Incidente stradale, morta a 42 anni ginecologa palermitana

  • Pestato durante una lite con la moglie, 41enne muore al Civico

  • Ferragosto tragico: si tuffa in mare e muore annegato ad Aspra

  • Papireto, tenta suicidio ma si schianta al piano di sotto: ferita una donna

  • Automobilisti avvisati, mezzi salvati: contro la velocità in strada arriva "Speed"

Torna su
PalermoToday è in caricamento